Doppio bonus per famiglie e figli: domande aperte per ISEE fino a 26000 mila euro, cosa sapere nel dettaglio.
In una situazione economica complessa e fragile come quella che stiamo vivendo, ormai, da diversi anni, ogni aiuto da parte del Governo può fare la differenza per molte famiglie italiane. Per questo siamo, spesso, a caccia degli ultimi bonus e delle ultime agevolazioni per quanto riguarda gli ambiti più disparati. In arrivo il doppio bonus per famiglie e figli: per ISEE fino a 26000 euro, le domande sono aperte, ecco cosa bisogna sapere nel dettaglio.
Chiunque abbia un figlio sa bene quante spese ci si ritrova ad affrontare anno dopo anno. Non solo per farlo crescere sano e felice, ma anche per garantirgli tutte quelle possibilità che servono a indirizzarlo nel futuro percorso di vita. Ecco, allora, la misura che potrebbe dare una mano a molti cittadini: a chi è rivolta e come funziona.
Abbiamo ormai imparato, grazie all’esperienza, che spesso agevolazioni e bonus possono essere nazionali, regionali, ma anche comunali. Quest’ultimo è il caso del nuovo bonus che riguarda famiglie e figli. Una misura pensata per ISEE entro i 26000 euro che, tuttavia, si potrebbe estendere anche a redditi superiori purché i destinatari siano residenti nel comune d’interesse.
Parliamo del Comune di Ferrara che ha stanziato un pacchetto di agevolazioni mirato a favore dell’infanzia e dei bimbi con disabilità. In particolare, è prevista la riduzione del 60% delle rette per quanto riguarda la frequentazione di nidi comunali per coloro che hanno un ISEE non superiore ai 26mila euro. Per quelle famiglie, invece, il cui ISEE non supera i 3mila euro, l’esenzione è totale. Così come per i bambini che hanno una disabilità certificata e per coloro che hanno acquistato la prima casa di residenza a Ferrara dal 1 Gennaio 2019.
Ancora, pare che il Comune voglia destinare una parte delle risorse anche per sostenere i servizi educativi privati convenzionati, erogando contributi che alleggeriranno le tariffe relative per le famiglie. Tali contributi dovrebbero avere forma di voucher e poter essere richiesti attraverso lo sportello telematico polifunzionale. Restano, inoltre, altre agevolazioni, come quella della riduzione delle rette per il servizio di trasporto scolastico per quegli studenti che frequentano le scuole primarie statali delle frazioni interessate.
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