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Evitate di fare questi pagamenti in contanti: le conseguenze sono gravissime

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Ci sono dei pagamenti che bisogna evitare di fare in contanti: questi perchè le conseguenze di tale azione potrebbero essere davvero gravissime. Ecco di cosa si tratta e per quale motivo è così importante evitare tali transazioni in contanti.

Tra tutti i cittadini europei, gli italiani sono tra coloro che hanno il maggiore attaccamento al denaro contante. Gli italiani, infatti, effettuano ancora la maggior parte degli acquisti in contante e sono spesso restii a pagare utilizzando altri metodi. Tuttavia questa situazione a breve sta per cambiare a causa delle numerose agevolazioni per i pagamenti elettronici e della limitazione nell’uso del contante.

Ci sono, inoltre alcuni pagamenti che non bisogna mai fare in contanti: non tutti lo sanno, ma le conseguenze in questo caso sono davvero gravissime. Ecco di cosa si tratta e per quale motivo è importante fare molta attenzione.

Occhio a questi pagamenti in contanti: se li fate rischiare conseguenze gravissime

I pagamenti elettronici sono una scelta che nessun esercente può rifiutarvi. Esiste, infatti, una legge che obbliga tutti i commercianti e i professionisti ad avere un Pos per permettere tale genere di pagamenti. Inoltre, coloro che si rifiutino senza giuste motivazioni di compiere tali pagamenti saranno soggetti ad una sanzione. 

Per quanto riguarda i pagamenti in contante, invece, bisogna sempre tener d’occhio la normativa antiriciclaggio. Tale normativa, infatti, come spiegato dagli esperti di Laleggepertutti vieta i pagamenti in contanti se di valore pari o superiore a 2.000 euro fino al 31.12.2022 e, dal 1.01.2023, di valore pari o superiore a 1.000 euro. 

Inoltre, è vietato anche frizionare il pagamento in più parti con importi minori per aggirare la legge: anche in questo caso, infatti, si commetterà un’infrazione. Per questo motivo, bisognerà tenere sempre gli occhi molto aperti perchè le conseguenze previste sono gravissime: le sanzioni, infatti, sono salatissime per entrambe le parti coinvolte.

Le spese che è meglio fare con la carta

Ci sono, invece, alcuni pagamenti che è meglio fare con carta. Ad esempio, infatti, pagare le proprie spese mediche con la carta e, quindi, con un metodo tracciabile, consente di avere accesso alla detrazione del 19% al momento della compilazione del modello 730. Ancora, il pagamento di colf è badanti dovrebbe avvenire in questo modo: solo così si avrà una traccia effettiva del pagamento avvenuto.

Per i pagamenti dei lavori in casa, invece, esiste la possibilità di accedere a detrazioni. Per tale procedura, però, bisognerà avvalersi di un bonifico parlante, ossia di un bonifico accompagnato da una specifica causale. In caso contrario, infatti, si perderanno le agevolazioni.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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