Lievita+il+prezzo+del+pane%2C+rincari+alle+stelle%2C+si+rischia+di+sborsare+sino+a+6+euro+al+kg%21
tradingit
/pane-rincari-prezzi-italia/amp/
Economia e Finanza

Lievita il prezzo del pane, rincari alle stelle, si rischia di sborsare sino a 6 euro al kg!

Published by

Primi segnali di apprensione per il costo del pane. Un rincaro mai visto prima. Nel frattempo anche il riso di eclissarsi dagli scaffali.

Un exploit dei costi del pane, l’allarme è di questi giorni. Un rincaro che cavalca l’intera penisola. Uno scenario da incubo, potrebbe arrivare a costare 6 euro al kg.

Adobe Stock

A oggi spendere al supermercato si è trasformato in un vero e proprio azzardo. Prezzi alle stelle, cifre esorbitanti contagiano anche beni di prima necessità, proprio come il pane. I clienti non possono far altro che rimuginare di fronte alla crescita folle dei costi delle proprie spese quotidiane. Non solo i lievitati, ma anche olio e verdure. Esasperazione che diviene realtà.

Per diversi nuclei familiari la spesa alimentare è divenuta problematica seria. E ad accompagnare i dilemmi da carrello, ecco il rincaro dei costi energetici e il conseguente confronto con le bollette.

Un rincaro che fa storcere il naso a tante persone, in quanto il pane rappresenta uno di quei prodotti alimentari emblema della dieta nostrana.

Stando a un’osservazione sistematica dell’Eurostat, il prezzo del pane il mese scorso sarebbe lievitato (mai così indicata fu la scelta della voce verbale) del 18% in confronto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nel nostro Paese la crescita media sarebbe del 13,5%.

Il pane lievita e anche il suo prezzo, in Italia si rischia di pagarlo 6 euro al chilo

La statistica della Coldiretti, del resto, pare sia piuttosto precisa in merito. Ci si basa sulle indicazioni rilasciate dall’Osservatorio prezzi del Mise, a Milano per un chilo di pane si arriva a pagare fino a 4,46 euro, 2,92 euro a Roma, 4,91 euro a Bologna e 2,16 euro a Napoli.

Il rincaro del prezzo del pane attraversa la penisola italiana senza distinzioni, nessuno scampa all’aumento.

La stessa Confederazione Nazionali Coltivatori Diretti, ha accertato, per merito di alcune indicazione fornite dall’Istat, che i nuclei familiari sborseranno 900 milioni di euro in più a dispetto delle spese effettuate per il medesimo bene nel 2021.

A questo punto è realmente arduo scovare una pagnotta al di sotto dei 3 euro al kg. I prezzi sono anche maggiori, il destino che ci aspetta impensierisce e non poco.

Sono tutti scontenti, dai fornai ai consumatori.

Il riso made in Italy in pericolo, perché?

Non se la passa meglio il riso italiano. Un bene alimentare che potrebbe improvvisamente svanire dagli scaffali dei discount. Il riso presenta un prezzo più alto, questo per via dell’inflazione e della crescita costante delle spese produttive. Ci si riferisce a una dilatazione al 22,4%. A incidere è anche il tracollo dell’iter produttivo di riso ben al di là del 30%.

La ragione principale è da ricercarsi nella siccità, che nel corso della stagione estiva ha essenzialmente deturpato la gran parte delle aree produttive del nostro Paese.

In diversi territori fra Lombardia e Piemonte si presumono anche fino al 40% di mancanze. Una problematica cui si dovrebbe sommare la concorrenza a costi stracciati degli imprenditori asiatici. Insomma, non vi sarebbe via d’uscita.

In definitiva, l’inflazione sta determinando danni importanti ai cittadini, il potere di acquisto si deteriora e anche comperare articoli alimentari tradizionali si presenta come un problema di non poco conto.

Il fondo è a un passo.

Recent Posts

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

19 ore ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

2 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

6 giorni ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

7 giorni ago

BTP Valore marzo 2026: perché il nuovo titolo di Stato ha attirato oltre 16 miliardi dai risparmiatori

La settima emissione del BTP Valore si chiude con una raccolta superiore a 16 miliardi…

1 settimana ago

TFS dei dipendenti pubblici: la Corte Costituzionale fissa la scadenza e mette sotto pressione il Parlamento

Il pagamento della liquidazione dei dipendenti pubblici torna al centro del dibattito istituzionale. La Corte…

1 settimana ago