Partita+Iva+e+malattia%3A+cosa+accade+al+lavoratore%3F+Ecco+cosa+prevede+la+Legge
tradingit
/partita-iva-malattia/amp/

Partita Iva e malattia: cosa accade al lavoratore? Ecco cosa prevede la Legge

Published by

Cosa accade al professionista con Partita Iva in caso di malattia? Scopriamo cosa prevede la Legge in merito e quali sono le garanzie e le tutele ad essi offerte. 

Un professionista che lavora attraverso l’apertura di una Partita Iva ha, senza dubbio, molte meno tutele rispetto a un lavoratore dipendente. Egli, inoltre, avrà anche meno garanzie: ad esempio, non ha accesso alle ferie pagate o dovrà versare autonomamente i propri contributi e le proprie tasse.

Stesso problema si verifica nel caso in cui il professionista con Partita Iva si ammali: in caso di malattia, infatti, egli si ritroverà a non poter lavorare e, quindi a non percepire lo stipendio. Cosa accade al lavoratore in questi casi? Quali tutele sono ad egli offerte e cosa prevede la Legge in merito? 

Proviamo a rispondere a tali interrogativi con riferimento agli aggiornamenti del 2022.

Partita IVA forfettaria: il modulo da inviare entro fine mese per la riduzione dei contributi da pagare

Professionista con Partita Iva: cosa è previsto in caso di malattia

Come già sappiamo, un professionista con Partita Iva ha sicuramente molte meno tutele rispetto a un lavoratore dipendente: ciò vale anche in caso di malattia. Infatti, qualora egli dovesse subire un ricovero ospedaliero o dovesse sottoporsi a cure domestiche in sostituzione di questo, non sarà prevista alcuna indennità.

Dunque, a differenza del lavoratore dipendente, il titolare di Partita Iva qualora dovesse essere temporaneamente inabile all’esercizio delle sue attività lavorative resterà a tasche vuote. L’unica agevolazione prevista è l’esonero momentaneo dal rispetto degli adempimenti fiscali e tributari in programma. 

Secondo quanto previsto dalla Legge, tale sospensione è valida per un periodo di tempo che va dai 30 ai 60 giorni senza rischiare di incorrere in sanzioni pecuniarie e penali. Sono solo tre, al momento, i casi in cui tale sospensione è prevista:

  • Interruzione di gravidanza;
  • Parto prematuro;
  • Malattia.

Oltre a tale sospensione, nel 2022 non è prevista alcuna indennità che tali categorie di lavoratori possano ricevere per la loro assenza dovuta a cause di forza maggiore.

Cosa accade ai giornalisti Inpgi

Tra le varie categorie di lavoratori con Partita Iva, vi sono anche i giornalisti iscritti alla Cassa previdenziale Inpgi. Costoro, in caso di malattia, potranno comunque beneficiare di tale sospensione. Tuttavia, c’è da sottolineare nel loro caso che essi non sono in alcun modo coperti da assicurazione.

Lavoro: conviene di più essere dipendente o avere la Partita Iva? La risposta vi sorprenderà

Per questo motivo, in caso di malattia, i giornalisti in questione potranno chiedere l’accredito dei contributi figurativi per i periodi non indennizzati.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

3 giorni ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

4 giorni ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

5 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

6 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

7 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

2 settimane ago