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Professionisti e Partite Iva sommersi dai debiti: in arrivo un aiuto concreto

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Nel 2022 arriverà un aiuto concreto rivolto ai professionisti che hanno contratto debiti che non riescono a pagare e ai titolari di Partite Iva. Ecco di cosa si tratta e come fare per richiederlo. 

Per l’anno 2022 sono previsti nuovi aiuti destinati ai professionisti e ai titolari di Partite Iva. Spesso, tali soggetti sono tra i più colpiti dalla crisi economica e a loro sono destinati sempre pochi concreti sostegni. Non di rado, infatti, i professionisti si ritrovano sommersi da debiti che non riescono a pagare.

Portafoglio, banconote, euro (fonte foto: Adobe Stock)

 

Ben presto, per sollevare la situazione economica dei professionisti in debito e delle Partite Iva in difficoltà si potrà contare su degli aiuti concreti che saranno messi a disposizione per loro. Scopriamo insieme di cosa si tratta, quali sono i requisiti per accedervi e come fare domanda.

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Aiuto concreto per professionisti e Partite Iva: ecco di cosa si tratta

Un professionista o i titolari di Partita Iva che versano in una situazione di difficoltà economica possono valutare un risanamento della propria condizione. Esiste, infatti, una procedura detta di “composizione negoziata”: attraverso essa bisognerà presentare istanza allegando gli ultimi tre bilanci, le dichiarazioni redditi e Iva con la situazione patrimoniale e finanziaria aggiornata, l’elenco dei creditori e dei crediti e la situazione debitoria complessiva. In via telematica sarà nominato un esperto che si occuperà del risanamento.

Il professionista in debito, però, potrebbe anche decidere di non avvalersi di questa procedura e di accedere a quanto previsto dalla Legge fallimentare. 

Tali procedure, però, sono sicuramente molto drastiche e possono essere evitate avvalendosi di alcuni aiuti previsti in beneficio di tali individui nel corso del 2022. Ecco di cosa si tratta e tutto quello che c’è da sapere in merito.

L’aiuto per i professionisti in difficoltà: cosa è previsto per l’anno in corso

Per il 2022 è stata disposta una nuova procedura in grado di aiutare i professionisti e le Partite Iva sommerse dai debiti che faticano a risanare la propria condizione economica. In questo caso sarà nominato un esperto dalla Camera di Commercio che valuterà le prospettive di risanamento.

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Qualora egli dovesse individuare delle buone prospettive che permettono all’individuo in difficoltà di uscire dalla crisi, potrà essere concluso un contratto con i creditori che assicuri la continuità professionale per almeno 2 anni. Altre opzioni realizzabili, sono:

  • una convenzione di moratoria;
  • un accordo tra il professionista, i creditori e l’esperto.

Al contrario, nel caso in cui non è stata rilevata nessuna prospettiva di ripresa, si potrà domandare l’omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti. Altre alternative concrete, invece, sono:

  • La predisposizione di un piano attestato di risanamento;
  • Un concordato semplificato;
  • La procedura fallimentare.
Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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