La patente BS consente ai disabili con limitazioni motorie o sensoriali di guidare. Qual è la procedura per ottenere il documento?
La patente B Speciale (BS) è il documento che permette ai soggetti con limitazioni motorie o sensoriali di guidare veicoli con massa fino a 3,5 tonnellate e con un massimo di 8 posti a sedere, a condizione che siano adeguatamente adattati. Si tratta di uno strumento importantissimo per la tutela del diritto alla mobilità e all’autonomia dei disabili.
Coloro che possiedono giù una patente A o B e che intendono passare alla BS devono semplicemente provvedere all’adattamento del veicolo oppure sostenere nuovamente l’esame di guida? Si tratta di uno dei dubbi più frequenti tra i lettori e, dunque, cerchiamo di fugarlo.
Gli automobilisti che intendono trasformare la patente normale in speciale non devono risostenere l’esame teorico, ma effettuare una nuova prova pratica presso la Motorizzazione Civile. Tale adempimento serve a verificare che si sappiamo usare gli adattamenti eventualmente apportati all’auto, in ottemperanza con quanto disposto dalla Commissione Medica Locale per le patenti.
Per ottenere la patente BS bisogna, innanzitutto, fissare la visita di idoneità alla guida presso l’ASL territorialmente competente. Di norma, c’è una Commissione Medica Locale per ciascuna Provincia, ma nelle città più popolate ne sono presenti in quantità maggiore.
Durante la visita, l’interessato è tenuto a mostrare la certificazione medica rilasciata da un servizio di riabilitazione oppure da uno specialista. Se lo ritiene opportuno, può anche essere accompagnato dal medico. Nel caso in cui abbia una protesi, è consigliabile esibire la documentazione di qualità resa dalla ditta costruttrice.
Per dimostrare di saper guidare il veicolo adattato, il candidato può presentare alla Commissione Medica i risultati della prova pratica. Durante l’esame è l’Ingegnere della Motorizzazione a confermare gli adattamenti indicati dalla Commissione Medica Locale oppure a disporne di diversi, anche su richiesta dell’interessato.
Spetta, poi, ai medici accertare se le condizioni di salute del richiedente siano idonee al rilascio della patente speciale. Se gli elementi non sono sufficienti per giungere a una decisione, è necessario effettuare una nuova prova pratica di guida. In caso di esito positivo, la Commissione Medica rilascerà un certificato di idoneità, valido per 90 giorni, sul quale saranno indicate tutte le informazioni per la guida (come il periodo di validità della patente speciale, che non può superare i 5 anni).
Nell’ipotesi in cui il candidato sia ritenuto non idoneo dalla Commissione, potrà:
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