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Economia e Finanza

Percepisco 550 euro lordi al mese di pensione, è possibile aumentare l’assegno INPS?

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Pensione sempre più bassa, ma per alcuni è possibile ricevere nel mese di luglio una somma aggiuntiva, chiamata anche “bonus” o “quattordicesima”.

Analizziamo il caso di una lettrice che ci pone il seguente quesito, utile a molti: “Sono una pensionata e percepisco circa 550 euro lordi di pensione al mese, mentre mio marito percepisce 760 euro. È possibile aumentare in qualche modo l’importo delle pensioni? Cosa devo fare?

Percepisco 550 euro lordi al mese di pensione, è possibile aumentare l’assegno INPS? (Trading.it)

È possibile ricevere una somma aggiuntiva nel mese di luglio per i pensionati che soddisfano determinati requisiti. Questo consente di aumentare, anche se di poco, la pensione. In questo articolo analizziamo chi può ottenere la somma aggiuntiva (chiamata anche bonus o quattordicesima).

Pensione bassa: come ricevere una somma aggiuntiva (bonus o quattordicesima) nel mese di luglio 2025

Dal 2017 è possibile ottenere un bonus nel mese di luglio (chiamato anche quattordicesima mensilità), ma non lo ricevono tutti. Il beneficio spetta ai pensionati INPS con almeno 64 anni di età e un assegno mensile di importo basso.

Pensione bassa: come ricevere una somma aggiuntiva (bonus o quattordicesima) – Trading.it

L’onere è interamente a carico dello Stato e ha lo scopo di tutelare il valore delle pensioni medio-basse. Inoltre, il beneficio è condizionato al possesso di un determinato reddito personale. L’importo percepito è fisso e non costituisce reddito. Inoltre, non è assoggettabile ai fini fiscali, previdenziali e assistenziali. Infine, non influisce sul reddito imponibile e neanche sul diritto alle prestazioni assistenziali e previdenziali.

Possono accedervi i pensionati che hanno raggiunto un’età di 64 anni con reddito fino a due volte il trattamento minimo INPS. Il cosiddetto bonus quattordicesima, va da 336 a 655 euro, a seconda della contribuzione sulla base della quale è stata liquidata la pensione. Il trattamento minimo per il 2025 è pari a 603,40 euro al mese per tredici mensilità. Il beneficio è erogato ai pensionati che non abbiano superato un reddito personale (non è considerato il reddito del coniuge) di 15.563,86 euro annui.

La cosiddetta quattordicesima spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità che si trovano in determinate condizioni. In effetti, i contributi ammessi al calcolo saranno considerati al 60%. Per fare un esempio pratico, se i contributi versati dal defunto fossero venti anni, per la quattordicesima saranno considerati solo dodici anni.

Nel calcolo del reddito sono considerati anche i redditi che contribuiscono alle entrate economiche di qualsiasi natura. Sono esclusi dal calcolo i trattamenti di famiglia, l’indennità di accompagnamento, il reddito della casa di abitazione, il trattamento di fine rapporto e competenze arretrate, le pensioni di guerra. Per inoltrare la domanda del bonus quattordicesima è possibile avvalersi dell’assistenza gratuita di un ente di patronato.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

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