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Prezzi alle stelle per diesel e benzina, interviene il Governo: la sorpresa

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Nell’ultimo periodo i prezzi del diesel e della benzina sono alle stelle: per calmare l’aumento vertiginoso è intervenuto il Governo con apposito Decreto. Scopriamo insieme quali sono le agevolazioni previste. 

In questo ultimo mese i prezzi del carburante così come il gas non hanno smesso di aumentare arrivando a costare per diesel e benzina fino a 2,30 euro al litro. Tra le cause di maggior impatto relative a questi aumenti vi è sicuramente lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.

Ad intervenire per calmierare la situazione è stato il Governo con l’approvazione venerdì scorso del Decreto Ucraina e Caro energia. Con questi decreti, si vuole contrastare il forte aumento del prezzo del carburante nonché delle misure urgenti per il contrasto al caro bollette che negli ultimi mesi sta rendendo le tasche degli italiani sempre più vuote. Scopriamo insieme quali sono le misure introdotte.

Aumentano i prezzi di diesel e benzina, il Governo interviene: ecco tutte le misure

La scorsa settimana il Governo ha approvato un Decreto contenente numerose misure relative a vari ambiti: il contrasto all’aumento dei prezzi di energia e carburante, sostegni alle imprese, presidi posti a tutela delle imprese nazionali e infine, accoglienza umanitaria. Un aspetto sicuramente rilevante che analizzeremo è quello che riguarda le misure adottate in tema di energia e carburante. 

Infatti, visti i recenti aumenti che hanno portato il diesel e la benzina ad arrivare al costo di 2,30 euro al litro, il Governo ha deciso di intervenire con il “bonus” benzina. Le associazioni dei consumatori avevano chiesto all’esecutivo le scorse settimane di mettere mano al taglio delle accise per limitare almeno in parte l’aumento dei carburanti.

Tuttavia, dopo un attenta analisi, il Governo ha deciso di intervenire proprio in questa direzione ovvero tagliando le accise sui carburanti per 25 centesimi per litro. Infatti, a partire da domani 22 marzo e per un periodo di 30 giorni i cittadini potranno usufruire di uno sconto direttamente al distributore senza alcun tipo di bonus o voucher. 

Ulteriori dettagli del Decreto

Il Governo, oltre a prevedere una riduzione della accise di 25 centesimi per litro di diesel, benzina o gas ha voluto intervenire anche sul fronte delle imprese e dei dipendenti. Infatti, all’interno del Decreto è prevista una misura per detassare completamente i buoni benzina ceduti dall’aziende private ai lavoratori dipendente.

Dunque, per tutto il 2022 le aziende private potranno cedere ai propri lavoratori dipendenti buoni benzina nel limite massimo di 200 euro per dipendente senza che questi vadano a concorrere per la formazione del reddito. Inoltre, un altro settore colpitissimo dall’aumento dei carburanti è sicuramente quello dell’autotrasporto.

Anche in questo caso, il Decreto prevede l’Istituzione di un Fondo per il sostegno di questo settore legato all’aumento eccessivo del costo del carburante con una dotazione prevista per l’anno 2022 di circa 500 milioni di euro. Infine, il Governo è intervenuto anche per tutelare il settore dell’agricoltura e della pesca fortemente colpiti dagli aumenti. Per questa categoria, il Governo ha previsto un credito d’imposta nella misura del 20% per l’acquisto di carburante nel primo trimestre del 2022. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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