Questi+due+titoli+rischiano+di+crollare%3A+vediamo+i+motivi
tradingit
/questi-due-titoli-rischiano-di-crollare-vediamo-i-motivi/amp/
Borsa e Mercati

Questi due titoli rischiano di crollare: vediamo i motivi

Published by

Allerta massima tra gli investitori per l’andamento di questi due titoli che, secondo le previsioni, sono destinati a un crollo improvviso.

Potrebbe rivelarsi un momento non particolarmente felice per investire questo che stiamo attraversando, soprattutto per due titoli che gli osservatori monitorano con attenzione. A giudicare dalle previsioni e dalle indiscrezioni circolate sul web, pare che entrambi possano intraprendere un percorso in discesa nelle prossime settimane – e per tutto il Q4. Insomma, per ora sarebbe una mossa abbastanza azzardata puntare su di essi, meglio attendere e pazientare ancora per cercare di capire quale possa essere l’andamento futuro.

Due titoli saranno osservati speciali nei prossimi giorni. Per gli osservatori sono destinati a crollare – trading.it

Come gli esperti ben sapranno, certe ipotesi si basano sull’RSI, che di fatto è un indicatore di forza relativa. A cosa serve? Confrontando la solidità di un titolo nel periodo in cui prezzi salgono con quello in cui prezzi scendono si riesce a comprenderne al meglio il comportamento. Ad esempio se questo indice dovesse salire oltre la soglia di 70 allora potrebbe rientrare tra gli asset cosiddetti ‘ipercomprati’ ed è proprio quello che potrebbe succedere alle azioni sopraccitate nei giorni a venire.

Due titoli previsti in crollo, stop agli investimenti

I dati messi a disposizione da NiSource (NYSE:NI) lo scorso agosto, il giorno 7 per la precisione, avevano entusiasmato gli investitori, considerando il miglioramento netto nel terzo trimestre rispetto alle previsioni. Impressioni positive confermate anche dalle parole di Lloyd Yates, presidente e CEO della società: “Abbiamo messo in servizio il progetto Cavalry Solar & Storage e ha riportato solidi risultati in termini di utili, realizzando il nostro piano di investimenti e garantendo un rendimento costante agli azionisti”.

Sia NiSource che Xcel Energy potrebbero vivere un momento ‘no’ nei prossimi giorni – trading.it

Il valore RSI al momento si aggira attorno al 77,81, nell’ultimo mese il titolo ha guadagnato il 5% ma il valore sembra in discesa, considerando la chiusura di martedì scorso a 34,83 dollari. Discorso simile per Xcel Energy Inc (NASDAQ:XEL), che nella stessa giornata ha incassato un calo dello 0,03% attestandosi a 65,32 dollari – nell’ultimo mese invece ha guadagnato il 4%, con un massimo a 52 settimane di 65,64 dollari.

In questo caso il valore RSI è di 74,71 e, a fine settembre, Sophie Karp di Keybanc ha confermato il rating Overweight, alzando però l’obiettivo di prezzo da 66 a 69 dollari. Il quadro di entrambi i titoli è da monitorare attentamente per il Q4, non sono da escludere le sorprese.

Leonardo Pasquali

Ho 29 anni e vivo a Roma. Nel 2019 mi sono laureato in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione presso l'Università La Sapienza, con tesi sulle riscritture del western americano. Oltre a insegnare la lingua inglese nelle scuole, collaboro con diverse riviste online scrivendo di cinema, spettacolo, serie tv, musica, letteratura e sport.

Recent Posts

Assegno Ordinario di Invalidità 2026: la svolta che cambia le regole, l’INPS apre le porte al sistema contributivo

L’Assegno Ordinario di Invalidità entra in una nuova fase. Dopo anni di esclusioni, anche i…

12 ore ago

Bonus mamme 2026: come ottenere fino a 720 euro dall’INPS

Nel 2026 il bonus mamme si sdoppia tra contributo mensile e esonero contributivo pieno. Le…

3 giorni ago

Asta BOT 25 febbraio 2026: 4,5 miliardi in arrivo, come partecipare

Il MEF torna sul mercato con un’emissione da 4,5 miliardi di euro in Buoni Ordinari…

4 giorni ago

Donazione in denaro e ISEE: quando incide davvero su Bonus Bollette e DSU

Una donazione in denaro superiore al 20% del patrimonio ISEE obbliga a rifare subito la…

7 giorni ago

Bonus caldaia e fotovoltaico: adesso puoi chiedere lo sconto in fattura e non aspettare 10 anni

Nel 2026 il Conto Termico 3.0 riporta in primo piano lo sconto in fattura per…

1 settimana ago

CU 2026: in molti dovranno restituire fino a 1.200 euro

La Certificazione Unica (CU) 2026 riapre il dossier sul trattamento integrativo IRPEF. Chi supera i…

1 settimana ago