Reddito+di+cittadinanza%2C+la+formula+che+non+ti+aspetti%3A+due+diversi+trattamenti
tradingit
/reddito-cittadinanza-doppio-assegno-2/amp/
News

Reddito di cittadinanza, la formula che non ti aspetti: due diversi trattamenti

Published by

Una forma di trattamento del tutto inaspettata. Una dinamica che può portare in una famiglia situazioni davvero inattese.

adobe stock

Siamo abituati a pensare al Reddito di cittadinanza, la misura sociale forse più nota oggi nel nostro paese, come qualcosa che riguarda esclusivamente un preciso nucleo familiare. Nel senso, un soggetto che percepisce, di fatto la quota spettante per la propria famiglia, al di la di quelli che sono gli effettivi componenti del nucleo familiare. Un assegno per ogni nucleo familiare si potrebbe dire, insomma. Invece, le cose potrebbero stare in maniera diversa. Si potrebbe guadagnare, per cosi dire, addirittura in due.

Esistono delle eccezioni come si diceva, più che altro esistono delle modalità che una volta venute alla luce potrebbero addirittura compromettere gli intestatari della richiesta. La teoria, la legge insomma, vuole un assegno da Reddito di cittadinanza per nucleo familiare. Premettiamo che una coppia di coniugi rappresenta un nucleo familiare a se indipendentemente dalla propria residenza. Inoltre, va chiarito che esiste la possibilità che una coppia, seppure con prole potrebbe non essere sposata.

Reddito di cittadinanza: la situazione che non ti aspetti: doppio assegno mensile

Potrebbero dunque esserci situazioni eccezionali in cui padre e madre, ad esempio potrebbero richiedere il reddito di cittadinanza ed ottenerlo. Le eccezioni in questione possono essere riassunte nello schema seguente. Un genitore non convivente deve comunque indicare il nome dell’altro genitore salvo nei seguenti casi:

  • caso in cui l’altro genitore risulti sposato con una persona diversa
  • caso in cui risulti avere figli con una persona diversa dall’altro genitore
  • situazione in cui sia obbligato, al versamento di assegni periodici diretti al mantenimento dei figli
  • caso in cui sia stato interdetto dalla potestà genitoriale o allontanato dalla residenza familiare
  • condizione in cui sia stato accertato  inidoneo, sul piano affettivo ed economico, mediante un provvedimento dell’autorità.

LEGGI ANCHE >>> L’esercito dei furbetti del reddito di cittadinanza: miliardi sottratti allo Stato

I due genitori possono quindi scegliere di avere una residenza separata percepire quindi il doppio reddito di cittadinanza, non male come idea, considerato che di fatto parliamo di una coppia non unita, se cosi possiamo dire. Le scappatoie, insomma per ritrovarsi di fronte ad una situazione limite esistono, basta soltanto cercarle ed avere il coraggio, insomma, di rischiare.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

Recent Posts

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

14 ore ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

2 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

3 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

4 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

1 settimana ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

1 settimana ago