Revisione+veicoli%3A+attenzione+alla+nuova+scadenza+generale+del+1%C2%B0+ottobre%2C+rischi+grosso
tradingit
/revisione-veicoli-attenzione-alla-nuova-scadenza-generale-del-1-ottobre-rischi-grosso/amp/
Risparmio

Revisione veicoli: attenzione alla nuova scadenza generale del 1° ottobre, rischi grosso

Published by

Si parla di una nuova scadenza per la revisione veicoli, ma c’è di più: cambia proprio la gestione della pratica.

La nuova scadenza del 1° ottobre non è l’unico aggiornamento, diversa gestione per la revisione veicoli. I centri di controllo operanti nel regime Legge n. 870/1986 si adegueranno all’obbligo del nuovo referto da integrare per la certificazione del documento per veicoli con massa maggiore a 3,5 tonnellate. Di seguito, le indicazioni più importanti.

Revisione veicoli: attenzione alla nuova scadenza generale del 1° ottobre, rischi grosso- Trading.it

L’ufficializzazione arriva dalla circolare n. 171486 del 16 luglio 2025 dalla Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest del Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Nella pratica cambiano molti aspetti.

In primis, per ogni mezzo sottoposto a revisione dovrà essere posta in essere la seguente documentazione. Si tratta del Modello 2100, cioè l’ex foglio giallo, compilato e firmato dallo stesso Ispettore. A questo segue la certificazione accompagnata da referti strumentali di natura obbligatoria. Sono legati al frenometro o decelerografo, e alle stesse emissioni con l’opacimetro o analizzatore a gas in base al motore incorporato nel veicolo.

Facoltativi sono i referti legati ai centrafari e fonometro. Si specifica però che ci sia un’indicazione sbagliata nella circolare che lo elenca, perché in realtà l’opacimetro è uno strumento obbligatorio per la certificazione.

Ma cosa deve contenere il referto?

La nuova data di scadenza per la revisione veicoli, tutti i dettagli

Nel referto da sottoscrivere bisogna che trapelino degli elementi ben precisi. Quindi, per quanto concerne gli aggiornamenti ultimi non si tratta solo di una nuova data di scadenza per la revisione veicoli, ma di dettagli che vanno posti in essere in maniera precisa, altrimenti si è in errore e difetto.

La nuova data di scadenza per la revisione veicoli, tutti i dettagli- Trading.it

Ogni referto che viene stampato dalle apparecchiature dovrà aver in automatico delle informazioni chiave. Senza di queste, ecco che la revisione veicoli ha degli errori non di poca importanza.

Si tratta dell’identificazione dell’apparecchiatura. Questa contiene il nome del produttore, il tipo, il numero di serie e quello di omologazione o di approvazione dello strumento usato per la prova. Anche la taratura, cioè la data di scadenza della verifica periodica del controllo di taratura dell’attrezzatura in uso.

La stessa identificazione del veicolo con la targa sottoposta a revisione o in alternativa si può aggiungere il numero del telaio. Infine, i risultati della prova, cioè i parametri misurati dall’apparecchiatura e quelli oltre il limite di soglia. Questa documentazione dovrà essere conservata per minimo 48 mesi e deve essere disponibile in formato digitale entro 3 giorni lavorativi su richiesta degli Uffici di Motorizzazione.

Con la circolare ci sono anche le indicazioni che le imprese che seguono il regime della Legge n 870/1986 devono porre in essere. Ciò in attesa di un provvedimento nazionale dal parte della Direzione Generale dell Motorizzazione.

Fabiana Donato

Redattrice classe '96 nata sotto il segno dei pesci, ma con la grinta di un ariete che passa le giornate tra la kick boxing e la scrittura. Amante di film, anime, libri e manga, ed interessata a tutti ciò che anima il mondo. Laureata in scienze politiche e storia, insegnante a tempo perso, con l'obiettivo di pubblicare le sue storie.

Recent Posts

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

4 giorni ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

5 giorni ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

6 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

7 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

1 settimana ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

2 settimane ago