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Economia e Finanza

Cartelle esattoriali, è ufficiale: la notizia tanto attesa dai contribuenti

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Arriva finalmente l’ufficialità di una notizia tanto attesa dai contribuenti sulla Rottamazione ter e Saldo e stralcio. 

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto il nuovo calendario dei pagamenti delle rate 2020 e 2021 non pagate entro lo scorso dicembre. Ecco le date.

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Nella legge di conversione del decreto Sostegni ter (legge n. 25/2022), pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2022 sono state inserite le nuove date della rottamazione Ter e del saldo e stralcio. La misura è indicata per tutti i contribuenti che non sono riusciti a pagare le rate 2020 e 2021 entro lo scorso 9 dicembre.

Inoltre la Legge ha stabilito che, per le rate in scadenza nell’anno 2022, il pagamento è considerato tempestivo se effettuato integralmente entro il 30 novembre 2022. Per i debiti di importo residuo fino a 5mila euro affidati all’agente di riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, è previsto l’annullamento del debito e la sospensione della riscossione di tutti i debiti con il cosiddetto “stralcio”. I beneficiari sono sia le persone fisiche, che soggetti diversi che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Rottamazione Ter: le nuove scadenze

Vediamo di seguito il nuovo calendario delle scadenze così come pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.

  • 30 aprile 2022: per le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio con scadenza originaria nel 2020;
  • 31 luglio 2022: per le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio con scadenza originaria nel 2021;
  • 30 novembre 2022: per le rate della rottamazione previste quest’anno.

Come effettuare il pagamento

Per ogni scadenza è possibile effettuare il pagamento usufruendo di 5 giorni di tolleranza concessi dalla Legge. Ad esempio per la prima data di scadenza fissata al 30 aprile considerando anche i giorni festivi, saranno considerati validi i pagamenti effettuati entro il 9 maggio.

Stessa cosa per le date di luglio e novembre a cui è possibile aggiungere una tolleranza di 5 giorni.

Per pagare le rate in scadenza nel 2020 e 2021 è possibile usare i bollettini già inviati da Agenzia delle entrate-Riscossione corrispondenti ai pagamenti non ancora effettuati. In caso di smarrimento dei bollettini è possibile riscaricarli accedendo all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate.

Le modalità di pagamento sono varie sia online con il servizio Paga-On-line presente sul sito dell’Agenzia, o tramite i classici canali telematici di Poste e banche e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA.

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