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Economia e Finanza

Conflitto Russia Ucraina: come proteggere al meglio i propri investimenti

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A seguito dell’invasione della Russia in Ucraina in molti si chiedono come fare per proteggere al meglio i propri investimenti. Cerchiamo di fare il punto della situazione e di fornire dei consigli utili agli investitori.

Dopo l’invasione delle truppe della Russia nei territori dell’Ucraina e l’inizio delle tensioni sono numerosi gli investitori che si chiedono come proteggere al meglio i propri investimenti. Nel dettaglio, infatti, il timore diffuso è che le sanzioni che la Comunità Internazionale ha comminato nei confronti della Russia possano mettere a repentaglio la sicurezza del denaro investito.

Una delle prime conseguenze delle azioni militari messe in atto da Mosca è stato il crollo a livello mondiale dello scenario finanziario. Di seguito, lo scenario previsto per gli investitori italiani e come cercare di proteggere al meglio i propri investimenti.

Come proteggere i propri investimenti con la guerra tra Russia e Ucraina

Dopo l’invasione delle truppe della Russia nei territori dell’Ucraina iniziata con le azioni militari del 24 febbraio 2022 i mercati finanziari hanno cominciato a subire le prime oscillazioni. Lo scenario di guerra ha portato all’immediato crollo del mercato azionario e ad un esponenziale aumento nel costo delle materie prime.

In uno scenario geopolitico e geoeconomico estremamente instabile, numerosi sono i traders e gli investitori che temono grandi ripercussioni sui propri interessi finanziari. Come mettere al sicuro i propri investimenti con lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina? Questa è la domanda che la maggior parte di coloro che investono in quei territori si pone da ormai due giorni.

Andre Bakhos, analista finanziario di New Vines Capital ha fornito il suo parere in merito alla questione. Nel dettaglio, in questo scenario di eccessiva insicurezza la paura e l’incertezza del futuro si traducono in una certa certa rotazione degli asset. In questo caso, infatti, si passa da un settore a profilo rischioso ad uno a profilo meno rischioso. 

A fronte di un crollo globale degli asset di rischio i prezzi delle materie prime agricole, dei carburanti e delle forniture energetiche stanno subendo dei rialzi da record. Come si devono orientare gli investitori in tale situazione di rischio? Ecco qualche consiglio per mettere al riparo i propri investimenti. 

I consigli per gli investitori preoccupati

Secondo quanto affermato da Martin Pelletier, senior portfolio manager presso Wellington-Altus Private Counsel, in uno scenario del genere sono da considerare e da analizzare gli impatti che le operazioni militari hanno avuto e avranno sull’inflazione. Proteggere il proprio portafoglio di investimenti, in questo caso, è possibile solo rivolgendosi al settore petrolifero e del gas canadese.

Un ulteriore consiglio dai principali analisti del mercato finanziario è, infine, quello è di aumentare l’esposizione ai break-even dell’inflazione. Importante, sarebbe anche sotto-pesare le obbligazioni sovrane e le azioni e mantenere un orientamento a favore del value in portafoglio.

Per quanto riguarda i titoli auriferi, essi potrebbero addirittura trarre vantaggio dallo scoppio dell’offensiva russa. In questo caso, un ulteriore utile consiglio è quello di astenersi dall’aggiungere asset russi.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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