Scatti+di+anzianit%C3%A0+mancanti%3A+cosa+controllare+subito+in+busta+paga
tradingit
/scatti-di-anzianita-mancanti-cosa-controllare-subito-in-busta-paga/amp/
Economia e Finanza

Scatti di anzianità mancanti: cosa controllare subito in busta paga

Published by

Se le sorprese a cui si fa riferimento devono esser piacevoli, è necessario sapere tutto sugli scatti di anzianità mancanti. Cosa non deve mancare in busta paga e quali sono i valori di riferimento.

Una guida mirata alla più efficace lettura della busta paga è quel che serve quando ci sono scatti di anzianità mancanti: a cosa si fa riferimento? Non sempre si attenzionano dei dettagli che possono fare la differenza in termini economici. La modalità di gestione della questione è un po’ critica, per questo affrontarne le sezioni passo passo con la dovuta analisi può essere la soluzione migliore.

Scatti di anzianità mancanti: cosa controllare subito in busta paga- Trading.it

Perché la questione degli scatti di anzianità mancanti è così importante? Perché è dal momento in cui si stipula il contratto di lavoro che la situazione subisce le sue conseguenze. Infatti, si parla di cifre importanti, appunto di aumenti di stipendio che in virtù di questi dettagli non spettano proprio a tutti. C’è una tipologia specifica di contrattazione che proprio per sua natura non ha predisposto alcun avanzamento di carriera in termini di vecchiaia.

Di quali si tratta? Riconoscerli fin da subito permette di chiarire cosa spetta ad ogni singolo lavoratore. Rimanere delusi in principio è di gran lunga meglio di esserlo dopo tanti anni in cui le aspettative sono aumentate rispetto alla concretezza della situazione. Se si è nella stessa azienda per anni, ci possono essere vantaggi, ma dopo quanto tempo?

Aggiornamenti sugli scatti di anzianità mancanti: busta paga in regola

Per avere gli avanzamenti di carriera in questione, in termini economici, è necessario lavorare per lo stesso datore di lavoro. Questi aggiornamenti avvengono ogni due, tre o 4 anni, dipende dal tipo di contratto. È sempre in quest’ultimo che viene confermata o meno la suddetta possibilità. Infatti, come già accennato, non è una condizione per chiunque, ecco perché.

Aggiornamenti sugli scatti di anzianità mancanti: busta paga in regola- Trading.it

Chi stipula contratti sotto forma di CCNL, cioè di Contrattazione collettiva nazionale di lavoro, ha per diritto la possibilità di avere gli scatti di anzianità. Da qui si evince che è una condizione che assolutamente non spetta a chi non rientra sotto questo regime. Come se non bastasse la situazione si complica, poiché la maggior parte dei lavoratori non vi rientra proprio a causa del precariato. Quest’ultimo fenomeno predilige forme di lavoro sempre meno stabili, ma i dipendenti non possono fare altrimenti.

Non importa se si tratti di full-time o part-time, l’importante è rientrare sotto contrattazione CCNL. Per quanto concerne i tempi, sono quelli presentati pocanzi, e sono definiti al momento della stipula del contratto tra datore e personale. Questi avanzamenti maturano per i giorni i presenza, assenza, ferie, malattia, insomma, tutto quello che concerne il percorso lavorativo del soggetto in questione.

Inoltre, la somma non è uguale per tutti, ma varia in relazione al profilo che si ricopre. Si tratta di somme aggiuntive giustificate da tutti gli elementi presentati, e di cui il lavoratore non deve fare richiesta, ma le ottiene e basta, e figurano in parti specifiche della busta paga con tanto di dicitura. Senza dimenticare che al passaggio di un nuovo livello contrattuale ci sono due possibili strade.

La prima concerne il fatto di azzerare gli scatti di anzianità durante il precedente livello ed un ricalcolo del nuovo. La seconda conferma gli scatti di quello precedente nell’ambito del nuovo. Chiunque maturi 6 mesi di contratto in un’azienda può fare richiesta per avere maggiorazioni che sostanzino la sua stabilità perché previsto nel CCNL e lo stesso datore non può esimersi dal valutare. Se quest’ultimo dovesse rifiutarsi, dovrebbe documentare e motivare con cura la sua decisione. L’obiettivo è tutelare i diritti del lavoratore.

Fabiana Donato

Redattrice classe '96 nata sotto il segno dei pesci, ma con la grinta di un ariete che passa le giornate tra la kick boxing e la scrittura. Amante di film, anime, libri e manga, ed interessata a tutti ciò che anima il mondo. Laureata in scienze politiche e storia, insegnante a tempo perso, con l'obiettivo di pubblicare le sue storie.

Recent Posts

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

2 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

4 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

5 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

7 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

1 settimana ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

1 settimana ago