In tanti si domandano se sono responsabili anche per danni provocati da proprietari che in precedenza vivevano nella propria casa. I chiarimenti
La casa è universalmente considerata, da molti di noi, come un vero e proprio rifugio, un luogo dove trascorrere gran parte delle nostre giornate, in pace.
È un luogo che non ha un valore solo economico, ma soprattutto affettivo, che assume con il passare del tempo. Certo, una casa ha bisogno di cure, come un po’ tutto nella nostra esistenza. Se non ci curiamo delle nostre cose, come possiamo pretendere che poi esse si mantengano bene? Ed è così anche per la nostra abitazione, per cui è davvero necessario avere un occhio di riguardo. Sempre.
In molti, però, si chiedono che cosa accada, nel momento in cui, dopo aver acquistato un immobile in un condominio, quest’ultimo viene condannato a risarcire un singolo condomino, a causa di infiltrazioni che provengono, ad esempio, dalla parte comune.
In sostanza, si è tenuti a pagare i danni dei precedenti proprietari? Ecco che cosa dice la legge, in merito.
In un caso come quello sopraccitato, ci si chiede chi abbia il dovere di pagare i danni, se l’ex proprietario dell’immobile, oppure il nuovo.
Ebbene, come spiega bene la legge, in questi contesti, a pagare è il proprietario dell’immobile al momento dello svolgersi dei fatti. Ergo, come sottolinea la Cassazione, «…deve infatti escludersi che l’acquirente di una porzione condominiale possa essere ritenuto gravato degli obblighi risarcitori sorti in conseguenza di un fatto dannoso verificatosi prima dell’acquisto, dovendo quindi di detti danni rispondere il proprietario dell’unità immobiliare al momento del fatto».
Quindi, sarà l’ex proprietario, cioè colui che ha venduto l’immobile al nuovo padrone, a doversi fare carico di tutto. Di conseguenza, non avrebbero validità alcune, eventuali delibere, in assemblea, che ponessero a carico del nuovo proprietario dell’appartamento, importi per risarcire il singolo condomino che ha subìto dei danni.
In definitiva, a pagare dovranno essere i condomini che erano tali quando il danno era occorso e non quando arriva la sentenza di condanna. Chi non c’era in precedenza, non sarà tenuto a pagare alcun genere di danno avvenuto prima dell’acquisto dello stesso.
La dichiarazione reddituale all’INPS per le pensioni collegate al reddito resta sotto osservazione. CAF e…
Chi è nato nel 1959 e compie 67 anni nel 2026 non deve per forza…
Il nuovo BTP Valore di marzo 2026 parte con tassi minimi garantiti dal 2,50% al…
L’Assegno Ordinario di Invalidità entra in una nuova fase. Dopo anni di esclusioni, anche i…
Nel 2026 il bonus mamme si sdoppia tra contributo mensile e esonero contributivo pieno. Le…
Il MEF torna sul mercato con un’emissione da 4,5 miliardi di euro in Buoni Ordinari…