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Si può chiedere all’INPS fino a 815,20 euro al mese per i lavoratori autonomi in difficoltà

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Quando il reddito cala drasticamente, i lavoratori autonomi spesso si trovano senza alcuna forma di protezione.

Per questo esiste l’ Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), un aiuto concreto per chi è iscritto alla Gestione Separata INPS. Cos’è, come funziona e chi può beneficiarne? Con esempi pratici, scopriamo come questa misura può fare la differenza.

Si può chiedere all’INPS fino a 815,20 euro al mese per i lavoratori autonomi in difficoltà-trading.it

Immagina di essere come Antonio, Anna o Franco: professionisti con percorsi diversi, ma accomunati da una situazione di difficoltà economica. Attraverso l’ISCRO, hanno trovato un sostegno per affrontare momenti di crisi e rilanciare le loro attività.

Cos’è l’ISCRO e chi può richiederlo?

L’ ISCRO è un’indennità mensile pensata per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS. Può essere richiesto da chi ha subito un calo del reddito di almeno il 50% rispetto alla media dei tre anni precedenti e ha guadagnato meno di 8.145 euro nell’ultimo anno. La durata massima dell’indennità è di sei mesi, con un importo che va da 254,75 euro a 815,20 euro al mese, pari al 25% del reddito medio triennale.

Cos’è l’ISCRO e chi può richiederlo-trading.it

Per accedere, il richiedente deve essere iscritto alla Gestione Separata da almeno quattro anni, essere in regola con i contributi e non percepire altre indennità o pensioni. La procedura è semplice: si presenta domanda tramite il portale INPS , accedendo con SPID, CIE o CNS, e si allegano i documenti richiesti per dimostrare i requisiti economici.

Antonio, consulente informatico, ha usufrutto dell’ISCRO quando le sue entrate sono crollate a causa della perdita di clienti. Dopo aver dimostrato il calo del reddito e la sua regolarità contributiva, ha ottenuto l’indennità per sei mesi, riuscendo così a riorganizzare la sua attività senza doverla chiudere.

Perché l’ISCRO è fondamentale per i lavoratori autonomi

L’ ISCRO è una misura innovativa perché finalmente riconosce una forma di tutela ai lavoratori autonomi, paragonabile alla disoccupazione per i dipendenti. Tuttavia, è anche un incentivo a migliorare le proprie competenze: chi riceve l’indennità è infatti obbligato a partecipare a percorsi di aggiornamento professionale promossi dall’INPS.

Prendiamo il caso di Anna, traduttrice freelance. Dopo aver perso molte collaborazioni nel 2023, il suo reddito è crollato, ma l’ISCRO le ha permesso di coprire le spese essenziali mentre frequentava corsi di specializzazione, rendendosi più competitiva nel mercato del lavoro.

Un altro esempio è Franco, agente di commercio. Dopo una prima richiesta non accettata, ha ripresentato domanda quando la sua situazione è peggiorata e ha ottenuto il sussidio. Questo sostegno gli ha dato il tempo necessario per cercare nuovi clienti e riorganizzare la sua strategia di vendita.

L’importanza di questa misura sta proprio nel suo approccio preventivo: non solo offre un aiuto immediato, ma incentiva i lavoratori autonomi a investire nella propria crescita professionale.

L’ ISCRO è una vera opportunità per chi, come Antonio, Anna o Franco, si trova in difficoltà economica. Nonostante i requisiti stringenti, rappresenta un passo importante per estendere le tutele anche ai lavoratori autonomi.

Gerardo Marciano

Laureato in Giurisprudenza con indirizzo economico, ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera conferito dal Senato Accademico della Facoltà di Scienze Aziendali e Sociali di ISFOA. Collabora e scrive articoli su tematiche finanziarie per numerose riviste nazionali e internazionali. È autore e coautore di oltre 40 eBook dedicati alla storia dei mercati e all’analisi statistica delle loro serie storiche. Negli anni ha partecipato, in qualità di esperto di storia dei mercati e statistica, ai principali eventi nazionali nel settore del trading e degli investimenti. È stato ospite di canali televisivi come Class CNBC, Le Fonti TV, Finanza Now, Money TV, e le sue opinioni sono state riprese da testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Il Sole 24 Ore, Alliance News e MF Dow Jones. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. È stato Amministratore Delegato e proprietario di Proiezionidiborsa.it fino al novembre 2023, un sito che, secondo i dati di Alexa, per diversi mesi è stato tra i primi posti nella classifica dei siti italiani più letti.

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