Moltissimi utenti hanno segnalato la ricezione di un allarmante SMS da parte dell’INPS. L’Istituto è intervenuto per tutelare i destinatari.
Più di 360 mila famiglie hanno ricevuto, nelle ultime ore, un SMS dall’INPS contenente questo testo: “Hai percepito le 18 mensilità di Adi. Per riprendere a ricevere la prestazione potrai presentare una nuova domanda dal prossimo mese“.
I destinatari del messaggio, dunque, sono i percettori di Assegno di Inclusione, la misura introdotta in sostituzione del Reddito di Cittadinanza. In molti hanno pensato si trattasse di un tentativo di frode, ma la provenienza della comunicazione è certamente riconducibile all’Istituto di Previdenza. A confermarlo è stato Rocco Lauria, Direttore Centrale Inclusione dell’INPS, durante la nota trasmissione Uno Mattina. Per quale motivo è stato inviato l’SMS?
Rocco Lauria ha sottolineato che la normativa relativa all’Assegno di Inclusione stabilisce una durata massima di 18 mesi per il sussidio economico. È, tuttavia, consentito il rinnovo per ulteriori 12 mesi, con un mese di stop, per chi presenta una nuova domanda all’INPS.
Chi ha ricevuto l’SMS dall’INPS, dunque, deve fare in fretta e provvedere all’inoltro dell’istanza, visto che ci sarà tempo fino a martedì 1 luglio. Le modalità per adempiere sono le seguenti:
Chi provvederà a tale operazione potrà beneficiare nuovamente dell’Assegno di Inclusione a partire dal mese di agosto. Lauria, inoltre, ha fugato i dubbi di coloro che temevano che la sospensione fosse dovuta al consumo delle risorse stanziate, sottolineando come il sussidio verrà finanziato per tutte le domande di rinnovo. L’SMS, quindi, è stato inviato a tutela degli utenti e per evitare ritardi nel riconoscimento dell’agevolazione, in modo tale da invogliare gli interessati ad adempiere tempestivamente.
L’Assegno di Inclusione è la misura che, dal 1° gennaio dello scorso anno, viene riconosciuta ai nuclei familiari in difficoltà, formati almeno da un membro minorenne, disabile, over 60 e in condizioni di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali.
Sono, inoltre, richiesti i seguenti requisiti reddituali:
Le visite mediche di controllo entrano in una nuova fase. L’INPS rafforza i servizi digitali…
Nel 2026 i lavori condominiali restano detraibili, ma il perimetro cambia: alcune agevolazioni resistono, altre…
Gennaio 2026 segna un ritorno deciso all’interesse per i buoni fruttiferi postali, strumenti storici del…
Il mistero dei “127 milioni” e il nome di Ornella Vanoni che rimbombano sul web,…
Il Btp Valore ottobre 2028 torna protagonista con una nuova cedola in arrivo. Il 10…
Dopo il cambio di rotta di Poste Italiane, molti cittadini cercano alternative senza canoni nascosti…