Stellantis+vuole+riorganizzare+i+nuovi+marchi+e+ripensare+la+propria+offerta+in+Cina
tradingit
/stellantis-nuovi-marchi-e-ripensare-la-propria-offerta-in-cina/amp/
Borsa e Mercati

Stellantis vuole riorganizzare i nuovi marchi e ripensare la propria offerta in Cina

Published by

Stellantis mette mano alle sue operazioni finanziarie in Cina. La multinazionale automobilistica porta così avanti il piano strategico Dare Forward 2030.

Il gruppo punta infatti a raggiungere, entro il 2030, il 100% delle vendite con veicoli a batteria in Europa e il 50% negli Stati Uniti.

In seguito alla ristrutturazione dei servizi finanziari in Europa e negli Stati Uniti, Stellantis intende consolidare i servizi finanziari in una Auto Finance Company (ACF) controllata al 100%. In questo contesto Stellantis può riorganizzare i nuovi marchi ristrutturando la propria offerta di servizi finanziari nel Paese, proprio come è stato fatto negli altri mercati principali.

Stellantis, che incorpora in totale 14 marchi si impegna a primeggiare nella lotta contro il cambiamento climatico e aumentare le sue quote di mercato. L’obbiettivo economico passa quindi dal raggiungimento delle zero emissioni da carbonio entro il 2038.

Da gennaio le vendite di Stellantis in Cina sono in forte ripresa. Il gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa ha rafforzato la sua posizione commerciale nel Paese. Oggi ha oggi solide basi per l’espansione del marchio che ha vede in Cina un mercato strategico.

Stellantis vuole riorganizzare i nuovi marchi e sfruttare appieno il potenziale del mercato cinese

Il potenziale non ancora sfruttato è molto ampio e sostenuto anche dalle joint venture con i produttori cinesi. La Dongfeng Peugeot Citroën Automobile ha più che raddoppiato l’anno scorso le sue vendite mettendo in circolazione oltre 100 mila veicoli. Di questi, circa 9.300 sono elettrici o a basse emissioni che daranno la spinta alla Cina per l’inversione di tendenza in termini ecologici.

Dongfeng Peugeot Citroen Automobile, la joint venture tra il gruppo e la cinese Dongfeng Motor Corporation, ha davanti a sé ampi margini di crescita. La Cina rappresenta attualmente meno del 3% dei ricavi consolidati del gruppo e la crescita nel mercato cinese è uno dei punti chiave del piano industriale di Stellantis.

Una nuova strategia è già in fase di implementazione anche per il marchio Jeep, gestito in Cina dalla joint venture formata nel 2010 dalla Guangzhou Automobile Group e da FCA. La società ha presentato a marzo il primo SUV completamente elettrico del marchio Jeep, che sarà lanciato all’inizio del 2023.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

Pensioni a rischio per gli interessi non dichiarati: il nodo nascosto del modello RED 2026

Interessi bancari, postali e proventi da titoli possono mettere a rischio la pensione se non…

1 giorno ago

BOT semestrale oggi 26 marzo 2026: cosa sapere per partecipare all’asta

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova emissione di BOT a 6 mesi, puntando…

2 giorni ago

Cedolare secca e IRPEF: il reddito da affitto incide davvero? Il caso pratico che chiarisce tutto

Il reddito da locazione con cedolare secca non entra nell’imponibile IRPEF, ma continua a influenzare…

3 giorni ago

Pensioni aprile 2026: assegni più leggeri e trattenute fino a 1.000 euro, cosa sta succedendo

Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…

4 giorni ago

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

1 settimana ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

1 settimana ago