Sono in arrivo regole più severe e stringenti per il Superbonus 110%, anche solo in caso di detrazione: ecco di cosa si tratta e che prevedranno.
Senza dubbio, il Superbonus 110% è una delle agevolazioni più richieste di tutti i tempi. Questo bonus, infatti, ha permesso a numerosi individui di poter finalmente cominciare i lavori sui propri immobili.
Con il Decreto Legge n. 157 del 2021 è stata modificata la normativa contro le frodi fiscali nel campo dei bonus casa per i lavori edili. Cosa è cambiato con le recenti modifiche? Ecco cosa prevedono queste regole più severe e aspre in caso di violazione.
Superbonus 110%: per la detrazione prevale la residenzialità in condominio
Il Decreto Legge n.157 del 2021 è entrato in vigore il 12 Novembre 2021 ed è stato recepito anche dalla Legge di Bilancio 2022. In particolare, tale cambiamento relativo al Superbonus 110% ha portato a un inasprimento della normativa in materia. Per accedere allo sconto in fattura e al credito d’imposta, infatti, sarà necessario entrare in possesso di un visto di conformità.
Tale documento è necessario e obbligatorio anche nel caso in cui si voglia beneficiare di questa agevolazione anche solo in forma di detrazione fiscale. Stessa cosa vale anche per l’asseverazione: essa, però, sarà necessaria solo in caso di lavori di riqualificazione energetica o di interventi antisismici.
L’inasprimento delle regole non coinvolgerà solo il Superbonus 110%, ma anche altri bonus edilizi: ecco quali sono e cosa accadrà.
Le regole sono diventate più severe anche per altri bonus edilizi che non siano il Superbonus 110%. Anche in questo caso, infatti, è previsto un visto di conformità e asseverazione sulla congruità dei prezzi.
Bonus casa 2022 e l’opzione giusta per pagare meno: dal bonus facciate all’ecobonus
Dunque, ricapitolando le nuove regole in materia di bonus edilizi:
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…
Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…
Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…
Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…
Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…
Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…