La Direzione Generale Regolamentazione e vigilanza del Dipartimento del Tesoro rende noti i tassi ufficiali e i nuovi “tassi soglia” applicabili quando si chiede un finanziamento.
Secondo l’ultima rilevazione statistica condotta dalla Banca d’Italia, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono variati i tassi di mora maggiorati per alcune categorie.
Il Dipartimento vigila e limita il superamento degli interessi richiesti sulle varie operazioni di finanziamento. Alcune di queste sono oggi in aumento rispettivamente di: 1,9 punti percentuali per i mutui ipotecari di durata ultra quinquennale, 4,1 punti percentuali per le operazioni di leasing e a 3,1 punti per il complesso degli altri prestiti.
Molti cittadini, a fronte di nuove spese, decidono di affidarsi agli Istituti di credito per un prestito; è necessario però sapere riconoscere e difendersi dai tassi d’interesse usurari. Quando si richiede un prestito o una finanziaria bisogna prestare molta attenzione ai tassi di interesse richiesti. La pratica dei prestiti usurai è contrastata così da limiti ufficiali imposti secondo la legge e verificati dal Dipartimento del Tesoro.
Il Dipartimento pubblica annualmente sulla gazzetta ufficiale la classificazione delle operazioni di finanziamento per categorie. A questi si affiancano i tassi medi e i tassi soglia. Questi ultimi rappresentano il limite oltre il quale gli interessi sono considerati illegali.
Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite si attengono ai criteri decisi dalla Banca d’Italia. Procede così anche per il trimestre dal 1° luglio 2022 al 31 settembre 2022 la rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari in base alle diverse categorie di operazioni.
Apertura di un nuovo credito in conto corrente fino a 5.000 euro:
Credito personale:
Credito finalizzato:
Leasing immobiliare a tasso fisso:
Leasing immobiliare a tasso variabile:
Mutui con garanzia ipotecaria a tasso fisso
Mutui dello stesso tipo a tasso variabile
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino a 15.000 euro
oltre 15.000 il tasso fisso e il tasso soglia sono rispettivamente del 6,96% e del 12,7%
Finanziamenti con carte di credito
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