Truffa+pellet%2C+l%26%238217%3Ballarme%3A+a+cosa+stare+attenti+e+il+consiglio+da+seguire
tradingit
/truffa-pellet-allarme-consiglio/amp/
News

Truffa pellet, l’allarme: a cosa stare attenti e il consiglio da seguire

Published by

Grande attenzione sulla truffa pellet, con l’allarme, un alert lanciato dalla Polizia Postale: ecco a cosa stare attenti e il consiglio per difendersi

Attenzione alta sulla truffa pellet, dopo l’alert lanciato da parte di Polizia Postale che mette in guardia dall’operato dei malintenzionati. A seguire i dettagli, a cosa prestare attenzione e il consiglio da tener presente.

Canva

In questo periodo le difficoltà e i problemi non mancano e ai tempi di crisi si aggiungono anche i malintenzionati a cui stare attenti, proprio come nel caso della truffa del pellet oggetto della comunicazione e di un alert della Polizia Postale, in ottica arrivo del freddo e, come si legge, aumento su internet di falsi siti di vendita del prodotto a prezzi troppo vantaggiosi. 

Ecco che dunque è bene prestare attenzione, anche perché come noto internet è una sorta di giungla, come spiega nell’approfondimento Investireoggi.it, dove non mancano malintenzionati in un contesto, il web, difficile da controllare. In questo caso la difesa poi è complessa, visto che le famiglie stanno attraversando un periodo di crisi forte, che potrebbe anche aggravarsi ulteriormente, e dunque capita che si vadano a cercare offerte e prezzi più bassi circa il pellet al fine del riscaldamento per l’inverno.

Truffa del pellet, a cosa stare attenti e il consiglio di Polizia Postale

Dell’attenzione da porre sul pellet già se ne è parlato, in ottica contraffazione, e rispetto al tema in oggetto, come si legge da Investireoggi.it, anzitutto con l’arrivo del freddo sul web possono spuntare tanti siti di vendita, falsi, con prezzi troppo convenienti. La speranza di poter comprare a basso prezzo resiste, ma il primo aspetto a cui prestare attenzione è proprio quello del prezzo, ovvero dinanzi ad offerte troppo convenienti occorre insospettirsi.

I malintenzionati, si legge, organizzano un sito o una pagina internet falsa, talvolta credibile nell’aspetto e garantirebbero di fornire del pellet a prezzi molto favorevoli. Per l’acquisto viene richiesto il pagamento in anticipo mediante bonifico che va su una carta ricaricabile.

Successivamente, il soggetto che ignora la truffa avuta aspetta la consegna che non avrà mai luogo. 

Ma come fare a difendersi? Si legge che anzitutto è bene evitare di finire nell’errore, che è anche una speranza, di trovare un prezzo dal vantaggio troppo grande. Oltre a ciò, il consiglio della Polizia Postale e delle Comunicazioni è quello di connettersi al portale dell’Agenzia delle Entrate e controllare se la partitaIva, che è stata fornita dal rivenditore, corrisponde ad una azienda realmente esistente.

In aggiunta, comunque si possono ottenere info sul rivenditore cercando online l’annuncio, nel caso in cui fosse stato segnalato dall’utenza quale fraudolento, o ancora prestare attenzione alla lettura dei feedback di chi ha comprato presso il rivenditore stesso.

Cliccare qui per leggere l’alert da parte di Polizia Postale

Recent Posts

Petrolio sotto pressione, l’Italia apre le riserve: taglio da 10 milioni di barili

Per alleggerire la pressione sui mercati energetici, l’Italia decide di ridurre le scorte petrolifere di…

1 giorno ago

IBAN e TFR: il passaggio decisivo che molti ignorano (ma che cambia tutto)

Comunicare correttamente il proprio IBAN può fare la differenza nei tempi di pagamento del TFR.…

2 giorni ago

Pensioni a rischio per gli interessi non dichiarati: il nodo nascosto del modello RED 2026

Interessi bancari, postali e proventi da titoli possono mettere a rischio la pensione se non…

5 giorni ago

BOT semestrale oggi 26 marzo 2026: cosa sapere per partecipare all’asta

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova emissione di BOT a 6 mesi, puntando…

6 giorni ago

Cedolare secca e IRPEF: il reddito da affitto incide davvero? Il caso pratico che chiarisce tutto

Il reddito da locazione con cedolare secca non entra nell’imponibile IRPEF, ma continua a influenzare…

1 settimana ago

Pensioni aprile 2026: assegni più leggeri e trattenute fino a 1.000 euro, cosa sta succedendo

Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…

1 settimana ago