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Economia e Finanza

Usufrutto e beni immobili: si può senza pagare spese notarili? La risposta che non ti aspetti ma risolve molti problemi

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Cosa c’è da sapere e quali alcuni detti aspetti da approfondire circa usufrutto e bene immobili: si può costituirlo senza pagare le spese del notaio? Particolari a seguire

Sul tema usufrutto su beni immobili, in tanti potrebbero chiedersi se vi è la possibilità di costituirlo senza pagare le spese notarili: ecco a seguire alcuni dettagli ed aspetti al riguardo.

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Sono molti gli attivi aventi ad oggetto il trasferimento di beni immobili che risultano essere ad appannaggio del notaio. Poiché secondo quanto previsto dall’articolo 1350 c.c., questi devono farsi per atto pubblico oppure per scrittura privata autenticata. E ciò, a pena di nullità.

A parlarne nell’approfondimento è Proiezionidiborsa.it, il quale, soffermandosi su tale tema, spiega che la conseguenza riguarda il fatto che gli atti pubblici fatti dal notaio risultano essere, in generale, dal costo rilevante. E dunque, proprio in merito a tale punto, c’è chi potrebbe domandarsi se vi sia la possibilità di costituire diritti sugli immobili, senza che si ponga necessariamente il bisogno di rivolgersi al notaio.

Si legge che vi sono dei casi in cui si può prescindere dall’intervento notarile. Ma questi non sono molti. Nel dettaglio, può essere interessante esaminare se vi sia eventualmente la possibile di costituire un diritto di usufrutto su di un bene immobile, senza – per così dire – il notaio.

Quando si parla di usufrutto, è bene sottolinearlo, si intende un diritto reale, il quale permette al destinatario di trarre dal bene tutte le utilità ed il relativo godimento. Può avere una durata variabile ma non eccedere la vita dell’usufruttuario.

Ci si può soffermare, anzitutto, sui modi inerenti la costituzione dell’usufrutto stesso, e come si legge al riguardo su Proiezionidiborsa.it, ai sensi dell’articolo 978 c.c., è possibile costituirlo in alcuni modi.

I quali sono: mediante la stipulazione di un contratto; per legge – usufrutto legale; poi per usucapione; e per testamento.

Usufrutto su beni immobili e la questione spese del notaio: alcuni dettagli

Sono tanti e diversi gli aspetti che si legano, in via generale, ai temi inerenti l’economica, che possono destare attenzione ed essere fonte ed oggetto di interesse.

Si pensi ad esempio a come funziona e qual è la procedura nel caso in cui si voglia dare in usufrutto al figlio una casa.

Tornando al tema in oggetto, in merito alla prima modalità, questa è realizzabile con atto pubblico oppure con scrittura privata autenticata. E tale autenticazione deve esser fatta dal notaio, oppure dal giudice o da altro pubblico ufficiale.

Si pensi ad esempio al Segretario Comunale. Nel caso in cui si optasse per la modalità del contratto, di solito questo viene fatto in cambio di un corrispettivo in denaro. E in questo caso, la costituzione dell’usufrutto si realizza mediante un contratto di vendita. L’alternativa potrebbe portare poi ad una costituzione mediante rendita vitalizia e, in questa ipotesi, una persona cede la nuda proprietà della casa, riservandosene l’usufrutto.

In cambio, tuttavia, avrà assistenza materiale e morale dal beneficiario, sino alla morte, si legge.

Dunque, per la costituzione di un usufrutto occorre un contratto scritto, il quale però, viene spiegato, non occorre sia necessariamente un atto notarile. Ovvero un atto pubblico. Basterebbe – si legge ancora – anche una scrittura privata, purché però sia autenticata. In questo caso, potrebbero essere evitate le spese notarili, ma comunque si dovrà considerare il pagamento di tutte le imposte necessarie. E poi effettuare la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate.

Altro aspetto da sottolineare riguarda il fatto che quando l’usufrutto vuol essere ceduto per donazione, si dovrà, ad ogni modo, e necessariamente, ricorrere al notaio. Circa la donazione, secondo l’articolo 782 c.c. è prevista la forma dell’atto pubblico a pena di nullità.

Questi, alcuni dettagli generali. Ad ogni modo è bene ed è opportuno informarsi sui temi ed approfondire i vari aspetti, così da poter chiarire eventuali dubbi e comprendere il tutto nel dettaglio, anche mediante un confronto con esperti del campo e professionisti del settore.

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