Valentino Rossi è uno dei più grandi campioni della storia della MotoGP. Quelli che molti non sanno è che è anche un grande imprenditore.
La vita lavorativa di uno sportivo il più delle volte è molto breve. Certo questo discorso è strano da applicare a Valentino Rossi, che è riuscito a dilatare la propria carriera per oltre 25 anni. La maggior parte degli atleti consapevoli di non poter avere quel tipo di guadagni per sempre di solito si costruiscono qualcosa per il dopo. Tanti investono ad esempio sulla ristorazione.
Il Dottore ad esempio è proprietario di un bar/ristorante a Tavullia dall’iconico nome “Da Rossi”. I suoi lauti guadagni non derivano però certo da lì. A differenza di quanto si possa pensare, infatti, il #46 in questi anni ha saputo investire i propri soldi nelle giuste attività. Oggi per lui è quasi più redditizia la sua attività imprenditoriale piuttosto che quella da pilota.
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Anni fa Valentino Rossi ha creato la VR46, un’azienda specializzata nella realizzazione di merchandising. Oggi la maggior parte dei rider della MotoGP si affidano proprio a lui per la produzione di magliette e cappellini. Persino l’acerrimo nemico Marc Marquez, prima del 2015, era uno dei clienti del Dottore.
Secondo i numeri riportati da Truenumbers, la sua società avrebbe un giro d’affari di 54 milioni di euro che gli avrebbe garantito un guadagno netto solo nell’ultimo anno di 6,6 milioni. A queste cifre poi dobbiamo aggiungere i soldi derivanti dallo stipendio da pilota e quelli dalle sponsorizzazioni. Insomma Valentino Rossi ha saputo far fruttare decisamente bene il proprio brand.
Tra le altre cose la Vr46 gestisce anche la procura di alcuni piloti che accompagna sino alla MotoGP. In cambio trattiene il 10% dello stipendio di questi rider per poi reinvestirlo sulle giovani generazioni. In particolare quest’ultima attività della società del Dottore ha permesso a tanti ragazzini sprovvisti delle giuste possibilità economiche di rincorrere il proprio sogno.
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