Tilray Brands ha registrato un’improvvisa impennata di oltre il 20 % in una sola giornata, attirando l’attenzione degli investitori internazionali. Il titolo è reduce da un rally dell’80 % nell’ultimo mese, alimentato da notizie normative e accordi strategici che coinvolgono il mercato della cannabis.
Il forte balzo delle azioni Tilray Brands, quotate al NASDAQ con il ticker TLRY, ha acceso i riflettori su uno dei titoli più volatili del comparto cannabis. Mentre il Dow Jones e il Nasdaq hanno chiuso in ribasso, Tilray ha guadagnato oltre il 20 % in una singola sessione, arrivando a una quotazione di 1,38 $. L’interesse si è rafforzato nelle ultime quattro settimane, con un incremento complessivo vicino all’80 %, spinto da nuovi sviluppi normativi negli Stati Uniti e da iniziative internazionali.

In particolare, il possibile cambiamento nella classificazione della cannabis a livello federale USA ha riacceso le speranze per una maggiore apertura del mercato. A ciò si aggiunge l’avvio di una collaborazione in Italia per la distribuzione di cannabis medica, che contribuisce a rafforzare la presenza globale del gruppo. Secondo Barchart, il rally di agosto rappresenta uno dei migliori movimenti mensili da oltre due anni per Tilray. Anche MarketWatch ha segnalato il titolo tra i migliori performer di giornata, sottolineando la sua resilienza in un contesto di mercato debole.
Target price e valutazioni degli analisti
Secondo TipRanks e MarketScreener, il prezzo obiettivo medio per Tilray si aggira tra 1,03 $ e 1,58 $, con una forbice piuttosto ampia dovuta alla forte volatilità del settore. Il target massimo stimato è pari a 2,00 $, mentre il minimo si ferma a 0,60 $. Rispetto all’attuale quotazione di 1,38 $:
– lo scarto dal target medio è tra ‑25 % e +14 %
– lo scarto dal target massimo è circa +45 %
– lo scarto dal target minimo è circa ‑57 %

Jefferies ha recentemente rivisto al rialzo il target price, fissandolo a 2,00 $ con rating “buy”, sottolineando la solidità finanziaria e la liquidità dell’azienda.
Multipli, bilancio e performance storiche
Secondo le analisi di Investing.com e TradingView, Tilray presenta un P/S ratio pari a circa 1,9×, mentre il PEG ratio non è disponibile a causa dei risultati negativi. L’EBITDA su base TTM è intorno a ‑772,9 milioni $, mentre il rapporto EV/EBITDA risulta fortemente negativo, riflettendo ancora una redditività debole.
I return ratios sono bassi o negativi:
– ROA: ‑28 %
– ROIC: ‑7,4 %
– ROCE: ‑6,5 %
Dal punto di vista patrimoniale, Tilray mostra una buona tenuta: il current ratio è pari a 2,46, mentre il debt/equity è a 0,22, segnalando un uso limitato della leva finanziaria.
Il titolo non distribuisce dividendi da oltre cinque anni, e non è prevista alcuna remunerazione per gli azionisti nel breve periodo. Di conseguenza, non è possibile calcolare un rendimento medio né un dividend yield atteso, poiché il modello di business è fortemente orientato al reinvestimento.
Le quotazioni recenti sono quindi il risultato combinato di fattori normativi, segnali tecnici positivi e aspettative di ripresa nel settore. Tuttavia, i numeri evidenziano ancora una forte esposizione al rischio operativo e finanziario.