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730 non presentato o con omissioni, attenzione alle sanzioni: si rischia tantissimo

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La dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730 è una tappa davvero fondamentale per ogni contribuente: attenzione alle omissioni e alle dichiarazioni, le sanzioni sono altissime! 

La dichiarazione dei redditi è una tappa fondamentale nell’anno di un contribuente. Attraverso la redazione e la consegna del modello 730, infatti, ognuno dichiara i redditi percepiti e le spese sostenute detraibili. Ovviamente, è doveroso aggiungere che tale tappa è obbligatoria e nessun lavoratore vi si può sottrarre.

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La mancata presentazione del 730, le false dichiarazioni o le omissioni comportano, infatti, delle sanzioni pesantissime che potrebbero anche cambiare la stessa vita del contribuente. Ecco di cosa si tratta e perché è così importante prestare molta attenzione: si rischia davvero tanto.

Attenzione al 730 con omissioni, le sanzioni sono pesantissime e si rischia molto

Ogni anno, il contribuente deve presentare la propria dichiarazione dei redditi compilando, ad esempio, il modello 730. Tale dichiarazione dovrà contenere tutto quello che è stato percepito sotto forma di redditi e non dovrà contenere nessuna omissione o falsa dichiarazione. È importante, infatti, che sia dichiarato il vero e non il falso e che non si tralasci proprio nulla.

In caso di omissioni o false dichiarazioni che siano colpose, le sanzioni previste sono davvero molto pesanti e il contribuente in difetto rischia davvero molto. Uno dei casi più frequenti, è quello della mancata presentazione del modello 730 qualora non venga redatto entro 90 giorni dalla data di scadenza.

Per costoro è prevista una sanzione amministrativa davvero molto onerosa: si tratta di una cifra compresa tra un minimo del 120% ad un massimo del 240% delle imposte dovute. Nel caso in cui, invece, non sia previsto il versamento di imposte, la cifra dovuta diventa una sanzione dall’ammontare di 250 e i 1000 euro. Qualora, invece, la dichiarazione venga presentata entro i termini dell’anno successivo, la multa sarà compresa tra i 150 euro e i 500 euro.

Infine, nel caso in cui egli decida di presentare il 730 entro i 90 giorni dalla scadenza e comunque prima di ogni accertamento, si potrà godere di una sanzione “agevolata” dal 60% al 120% delle imposte dovute con un minimo previsto di 200 euro. 

Cosa accade in caso di falsa dichiarazione

Le sanzioni diventano molto più aspre nel caso in cui le omissioni lascino spazio, invece, alle false dichiarazioni. Presentare un 730 falso, infatti, è un crimine davvero molto grave ed è severamente punito. Le nuove sanzioni per coloro che si macchiano di tale colpa, infatti, vanno dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta; esso potrà aumentare del 270% in caso di intenzioni fraudolente. 

Inoltre, in alcuni casi può anche scattare il reato di dichiarazione infedele e, in particolare, qualora:

  • L’imposta evasa sia superiore ai 100mila euro;
  • L’importo complessivo degli elementi attivi sottratti a imposta supera il 10% di quelli attivi indicati e la cifra in questione sia superiore ai 2milioni di euro.

Nei casi più gravi, infine, è prevista anche la reclusione da 2 a 4 anni e, in caso di imposta evasa e ritenute non versate superiori a 50mila euro, la reclusione è fino a 5 anni. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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