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Acquistare un immobile senza notaio: cosa dice la legge

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Acquistare un immobile è una operazione che prima o poi capita più o meno a tutti almeno una volta nella vita. Ecco cosa può succedere.

Notaio (Facebook)

Acquistare un immobile è una operazione che ad oggi riguarda, o anzi può riguardare qualsiasi cittadino italiano. L’iter per l’acquisto di un immobile per quella che è la sua parte puramente amministrativa, legata alle leggi agli obblighi dell’acquirente è tutta gestita dalla figura del notaio. Il professionista in questione si occuperà, di fare in qualche modo da garante, da tramite affinché la trattativa tra le due parti giunga alla conclusione tanto sospirata del passaggio concreto della proprietà da un soggetto all’altro. Il ruolo del notaio entra in gioco proprio in questa fase.

Spesso ci si chiede se sia possibile procedere nelle varie operazioni senza avvalersi della figura i quest’ultimo, senza in pratica andare a spendere fior di soldi per consentire ad un professionista del settore di gestire l’intera operazione. La riposta alla domanda che spesso occupa i pensieri dei cittadini italiani è no. La legge, infatti non consente l’assenza di un notaio in una operazione come l’acquisto di una casa. La sua funzione è essenziale per fini legali ma non solo. Ciò che potrebbe in solitaria uno dei due soggetti dichiarare o in qualche modo fornire come prova dell’acquisto dell’immobile in questione non potrà essere considerato sufficiente.

Acquistare un immobile: ecco perchè è necessaria la figura di un notaio

Il rogito, l’operazione notarile che attesta con la sua conclusione delle operazioni dei passaggio di proprietà dell’immobile determina la validità o meno dell’intera compravendita. Senza questa semplice operazione, per la legge la cosa non sarà mai ritenuta valida. L’articolo 2643 del Codice civile, inoltre  stabilisce che attraverso la trascrizione sia necessario rendere pubblico quanto segue:

  • contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili
  • contratti che costituiscono, trasferiscono o modificano il diritto di usufrutto su beni immobili, il diritto di superficie, i diritti del concedente e dell’enfiteuta
  • contratti che costituiscono, trasferiscono o modificano i diritti edificatori comunque denominati, previsti da normative statali o regionali, ovvero da strumenti di pianificazione territoriale

LEGGI ANCHE >>> Fare testamento senza la presenza di un notaio: i casi in cui è possibile

Tutti i tipi di contratti che prevedono il cambiamento di proprietà di un immobile devono necessariamente essere resi pubblici e di conseguenza trascritti. Inoltre la figura del notaio è di fatto garante di tutta una serie di fattori, di dinamiche insomma, tra le quali possiamo trovare:

  • controllare l’atto di provenienza dell’immobile
  • una compravendita,
  • una donazione
  • una successione, una sentenza di riconoscimento dell’usucapione.

Di conseguenza possiamo affermare con assoluta certezza che non è possibile nel nostro paese fare a meno della figura del notaio per quel che riguarda l’acquisto di un immobile.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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