Agevolazioni prima casa: l’Agenzia delle entrate fa il punto della situazione

Prima o seconda casa, agevolazioni o meno. Gli italiani hanno bisogno di comprendere e l’ente chiarisce ogni dinamica in merito.

casa ecologica

L’interpello n.654/2021 ha aggiunto nuove indicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate in merito a quel che riguarda le agevolazioni sulla prima casa. Un utente, un contribuente insomma, ha posto una domanda in merito alla sua posizione. Requisiti validi per godere di quel determinato beneficio e richiesta, informazione più che altro in merito alla possibilità di fruizione dello sconto “sia nel momento del pagamento delle imposte dovute per la registrazione del decreto di trasferimento che nel momento della futura stipula del contratto di mutuo”.

La risposta in merito, dell’Agenzia delle Entrate rispetto al dubbio espresso dal contribuente sulla possibilità di ottenere o meno il bonus fiscale spettante, ha fatto riferimento a quanto già espresso nella risoluzione 38/E del 28 maggio 2021 cioè che “è possibile chiedere l’applicazione dell’agevolazione “prima casa” anche nelle ipotesi in cui il trasferimento immobiliare avviene con un provvedimento giudiziale”. La posizione dell’Agenzia è quindi ribadita rispetto ad una richiesta pressochè simile a quella citata.

Bonus prima casa: l’Agenzia delle entrate risponde in merito al dubbio di un contribuente

L’Agenzia delle entrate inoltre spiega quanto sia importante nel momento in cui il contribuente presenterà le dichiarazioni necessarie per l’accesso al bonus attraverso un’altra risoluzione molto importante la n. 38/E del 2021. In essa ritroviamo il seguente punto: “ le previste dichiarazioni sono rese dalla parte interessata, di regola, nelle more del giudizio, talché risultino nel provvedimento medesimo,

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Pertanto, nel confermare che le soluzioni interpretative assunte con il predetto documento di prassi sono utilizzabili anche nel regime agevolativo prima casa, si può concludere che “nessun rilievo assume il riferimento al momento della futura stipula del contratto di mutuo“. L’Agenzia chiarisce il punto e rimanda quindi ad interpretazioni molto più agevoli tutti i contribuenti interessati al punto in questione. Oggi il momento è molto particolare e gli stessi cittadini fanno molta attenzione a cosa poter ottenere o meno in ogni momento. L’ente è attivo ed è pronto ad accogliere ogni dubbio o richiesta di informazioni in merito.

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