Con l’accordo sul rinnovo triennale del contratto collettivo nazionale, alla fine la busta paga può crescere di 450 euro lordi.
Buone notizie in arrivo per i lavoratori, o almeno questo è quanto riporta l’Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. Dando un’occhiata alle simulazioni svolte in queste settimane pare che con il rinnovo triennale del contratto collettivo nazionale, gli stipendi cresceranno di parecchio, addirittura si aggiungeranno fino a 450 euro lordi in più ogni mese. Il provvedimento in vigore attualmente, in realtà, prevede un fondo di tre miliardi per gli aumenti dei salari.
Parliamo perciò di un incremento della busta di circa il cinque e settantotto per cento ovvero 136,85 euro lordi al mese per tredici mensilità – il dato è riportato dalla redazione de Il Sole 24 Ore. Resta da capire, ora, in che modo verranno sfruttati gli ulteriori duecento milioni di euro da stanziare con la nuova legge di Bilancio – che, ricordiamo, è da approvare entro la fine dell’anno -, questi potrebbero far lievitare ancora di più le cifre retributive. Per i lavoratori significherebbe, in questo caso, di un aumento particolarmente succoso.
Il Governo studia attentamente le prossime mosse, in attesa di approvare definitivamente la Legge di Bilancio 2025 – la definizione della stessa è attesa per dicembre. Ad attirare l’attenzione in questi giorni sono soprattutto i rinnovi triennali del contratto collettivo nazionale della scuola per la finestra temporale che va dal 2025 al 2027. Secondo le simulazioni dell’Aran, che è l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, lo stipendio degli insegnanti potrebbe salire, in busta paga gli insegnanti si ritroverebbero fino a 450 euro lordi in più.
Dando un’occhiata alle indiscrezioni circolate in queste settimane, pare che l’esecutivo voglia mettere a disposizione per la Pubblica amministrazione 1,75 miliardi di euro per il 2025, 3,5 per il 2026 e 5,5 per il 2027. Un dipendente pubblico – la scuola conta oltre un milione di impiegati, circa ottocentomila sono i docenti – dovrebbe poter contare su un aumento del cinque e quattro per cento ovvero di 135,25 euro.
Questi vanno sommati ai 136,85 euro previsti dal provvedimento attualmente in vigore, per un totale di 272,10 euro che, con l’adeguamento salariale alla media europea potrebbe condurre a un incremento complessivo di poco meno di cinquecento euro lordi – tra l’altro, proprio come ha riportato l’Aran.
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