L’unico modulo d’esenzione per il pagamento del bollo auto: ecco chi può richiederlo e come inoltrare domanda, dura per tutta la vita
Il bollo auto è una tassa sul possesso dell’auto, obbligatoria per tutti gli italiani che sono intestatari di un veicolo. Il costo del bollo viene pagato una volta l’anno ed è variabile perché si calcola in base alla potenza del mezzo. Più si avrà un’auto performante e più il bollo auto sarà alto.
In questo senso, chi ha una Ferrari pagherà un bollo molto più alto rispetto a coloro che hanno una Panda Fiat. Nonostante sia una tassa commisurata al beni, rimane una delle più odiate dagli italiani, in quanto si deve pagare a prescindere dal fatto che l’auto si utilizzi o meno. Non c’è modo per esentarsi dal pagamento, nel caso in cui un anno si saltasse, arriverebbe la cartella esattoriale dall’Agenzia delle Entrate, e non conviene mai in quanto si pagherebbe anche la mora.
L’unico modo per non pagare il bollo auto è non avere un veicolo intestato, in sostanza scegliere i mezzi pubblici o utilizzare quella di qualche altro familiare. C’è però un’eccezione: lo Stato permette a un ristretto gruppo di cittadini la possibilità di ottenere l’esenzione del bollo auto, e non per qualche anno, bensì per tutta la vita! Vediamo nello specifico quali sono le famiglie che possono godere del diritto.
Se in famiglia avete una persona invalida ascoltate bene cosa vi propone lo Stato: l’auto intestata a quest’ultimo, oppure utilizzata da un caregiver, ovvero da una persona che si prende cura dell’invalido, è completamente esente dal bollo auto.
Ciò significa che per tutta la durata di vita dell’invalido, la famiglia avrà la possibilità di non pagare il bollo auto su un veicolo a scelta. Nel caso in cui avesse più auto intestate alla persona portatrice di handicap, si sceglierà comunque un solo veicolo.
Il diritto è riservato solo a coloro che hanno un’invalidità così grave da poter avere i diritti relativi alla Legge 104. Per inoltrare domanda basta completare un modulo disponibile direttamente sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, una volta compilato si può consegnare a una sede ACI territoriale, oppure optare per l’inoltro direttamente tramite raccomandata. Sul modulo bisogna sottolineare la targa del veicolo in questione e i dati relativi all’invalidità del richiedente.
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