Bonifico+ai+figli%3A+la+procedura+per+non+avere+guai+con+il+Fisco+che+pochi+conoscono%2C+ma+farebbero+bene+ad+applicare
tradingit
/bonifico-ai-figli-ecco-la-procedura-da-fare-per-non-avere-guai-con-il-fisco/amp/
Economia e Finanza

Bonifico ai figli: la procedura per non avere guai con il Fisco che pochi conoscono, ma farebbero bene ad applicare

Published by

Per effettuare un bonifico ai figli o ai parenti bisogna rispettare alcune regole perché attualmente i controlli del Fisco sono pressanti.

Dal 1° gennaio, come comunicato dall’Agenzia delle Entrate, non sono più ammessi scambi di denaro in contanti. Ma solo se sono superiori ai 2mila euro.

Foto Canva

Questo perché potrebbe far supporre all’Agenzia delle Entrate che i soldi arrivino tramite un reddito che deve essere tassato.

Bonifico ai figli: ecco la procedura da fare per non avere guai con il Fisco

Per evitare controlli del Fisco è preferibile effettuare i versamenti superiori di 2mila euro tramite bonifico. Ma anche in questo caso bisognerà rispettare delle regole.

Queste valgono anche se il bonifico è verso figli o parenti. Ovviamente il legislatore riconosce la possibilità di trasferire soldi verso il proprio figlio. Nonostante ciò, le regole sono diverse rispetto a una donazione o a un regalo.

Proprio per questo bisogna fare attenzione a cosa si scrive nella causale del bonifico. La chiarezza è la chiave per non avere guai con il Fisco.

Tra l’altro abbiamo già visto che ci sono novità anche per i conti correnti esteri e c’entra la soglia minima delle operazioni.

Cosa scrivere nella causale

In pratica, per non incorrere in problemi con il Fisco ecco come dobbiamo comportarci in caso di bonifico ai figli o verso altri parenti.

Se il bonifico ha un importo entro i 2mila euro, nella causale si potrà scrivere genericamente, ad esempio:

  • “regalo soldi per compleanno di mio figlio”;
  • “donazione”;
  • “regalo per la maturità”.

Se il bonifico supera il limite prescritto dalla legge, quindi i 2mila euro, la causale dovrà essere più dettagliata. Quindi, sarà necessario specificare nome e cognome e la motivazione dell’oggetto: “versamento a mio figlio (nome e cognome) per (motivazione)”.

Questi esempi di causali potranno essere utilizzati anche se il bonifico è a favore di un coniuge, convivente, fratello, sorella, genitore.

In ogni caso, si consiglia di specificare la causale sempre. Non solo per non avere problemi con il Fisco, ma anche per ricordare il motivo per cui è stato effettuato il bonifico.

Recent Posts

Spese mediche e 730 precompilato: controlli più stringenti e nuovo calendario 2026

Le spese mediche in dichiarazione dei redditi entrano in una nuova fase: più controlli, verifiche…

2 giorni ago

Pensione di invalidità civile 2026: requisiti, importi e nuova procedura INPS che cambia tutto

La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…

1 settimana ago

Asta BOT del 28 aprile: 2 Titoli di Stato a 3 e 6 mesi

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…

2 settimane ago

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

3 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

3 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

4 settimane ago