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Bonus 200 euro, chi lo riceve e chi no: un aspetto fa la differenza

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Il bonus 200 euro una tantum spetterà quasi a tutti, ma chi resta escluso? Un dettaglio fa la differenza, ma ecco di cosa si tratta nel dettaglio

È una misura di cui si sta parlando tanto e a lungo, quella inerente il bonus 200 euro una tantum e legato al Decreto Aiuti: ma chi lo riceverà e secondo quale parametro? I dettagli al riguardo a seguire.

fonte foto:adobestock

È un intervento importante, quello di cui tanto si sta parlando in questi giorni e in queste ore, che il Governo ha deciso di dar seguito nell’ambito del Decreto Aiuti, teso ad introdurre misure tali da sostenere dal punto di vista economica gli italiani alle prese con i rincari e le difficoltà legate alle conseguenze della pandemia e del conflitto scoppiato in Ucraina.

Tra le varie misure del Decreto Aiuti che riguarderanno vari ambiti e beneficiari, vi è proprio il bonus 200 euro una tantum, un importo che verrà erogato una sola volta e che avrà diversi destinatari e punta proprio a fornire un aiuto alle famiglie e ai soggetti che stanno attraverso un momento di tale difficoltà da punto di vista economica, anche in relazione all’inflazione galoppante e, come detto, in virtù dei rincari dei prezzi e delle materie prime energetiche.

Bonus 200 euro: a chi spetta e lo riceve, occhio al tetto annuo del reddito circa gli esclusi

Alta dunque l’attenzione in merito al bonus 200 euro una tantum, il quale arriverà a lavoratori dipendenti e agli autonomi, così come ai pensionanti. Inoltre, tenendo conto delle modiche fatte alla misura, il bonus sarà destinato anche ai disoccupati, lavoratori stagionali e coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, come spiega Investireoggi.it.

Occorre però prestare attenzione perché vi è un parametro, un vincolo da tenere a mente, ovvero il tetto annuo del reddito, che comunque risulta essere alto, poiché ammonta a 35 mila euro. Tantissimi dunque sono coloro che rientreranno nella platea dei beneficiari della misura, il numero di italiani in tal senso si agirebbero sui 28 milioni.

Investireoggi.it spiega che il bonus una tantum spetterà a molti e sarà esente da imposte, mentre per quanto riguarda il limite di reddito suddetto, questo sarà calcolato escludendo, tra l’altro, la rendita della 1° casa ad uso residenziale e delle relative pertinenze. Così come esclusi dal calcolo saranno l’assegno unico universale, quelli al nucleo familiare e le indennità di accompagnamento. Nonché, si precisa, ciascun emolumento arretrato soggetto a tassazione separata.

Questi, alcuni dettagli in merito, ma è bene ed opportuno approfondire ed informarsi sul tema, per chiarire eventuali dubbi e conoscere la misure e diversi aspetti associati nel dettaglio, anche tramite un confronto con esperti dl campo e professionisti del settore. Qui un approfondimento sul bonus 200€ una tantum: quando arriva e come sarà pagato in base alle categorie di beneficiari.

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