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Economia e Finanza

Bonus figli disabili 2022, puoi avere fino a 150 euro al mese: ecco come fare

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Il bonus figli disabili 2022 è un contributo che eroga l’INPS pari a €150 mensili. Vediamo quali sono i requisiti e modalità per la domanda.

Si realizza finalmente una norma presente nella Legge di Bilancio 2021, che concede un nuovo sostegno economico per i figli disabili, nelle famiglie composte da un solo genitore o monoreddito.

“Il Ministro delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha firmato il decreto riguardante il contributo riconosciuto in favore dei genitori disoccupati o monoreddito facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con disabilità non superiore al 60%”.

Oggi scopriremo quali sono le caratteristiche di questo contributo rivolto alle famiglie con figli disabili. Inoltre daremo un’occhiata ai requisiti necessari per poter accedere al beneficio e come effettuare domanda.

Bonus figli disabili 2022: di cosa si tratta

Il bonus figli disabili 2022 è un contributo volto ad offrire un supporto economico ai nuclei familiari in cui è presente un figlio a carico con disabilità non inferire 60% e dove i genitori sono entrambi disoccupati o monoreddito.

I fondi stanziati per offrire il suddetto incentivo sono pari a 5 milioni di euro per il triennio 2021, 2022 e 2023.

La somma di denaro offerta per ogni nucleo familiare è pari alla misura massima di €500 al mese. L’assegno viene erogato dall’INPS che è lo stesso ente a cui va presentata la domanda.

La richiesta di bonus deve essere effettuata ogni anno dal genitore interessato.

Bonus figli disabili 2022: a chi spetta

Entriamo ora nel merito dei requisiti richiesti per accedere al bonus figli disabili 2022.

Il beneficio economico è rivolto a tutti i genitori chi si trovano in uno stato di disoccupazione o ai nuclei familiari monoreddito. Inoltre, è possibile accedere al bonus anche per i percettori di reddito da lavoro dipendente non superiore a €8.145 o €4.800 in caso di lavoro autonomo.

Il bonus interessa anche i nuclei familiari monoparentali, ovvero quelli in cui è presente un unico genitore che si fa carico degli oneri economici della famiglia. In questo caso, per poter accedere al contributo è necessario avere un indicatore ISEE non superiore a €3.000.

Per quanto riguarda i requisiti relativi alla disabilità accertata del figlio a carico, questi non devono essere inferiori al 60%.

L’INPS eroga il bonus anche in caso di figli maggiorenni fino a 24 anni con un reddito inferiore ai €4.000 e oltre 24 anni con un reddito di €2.850 annui.

Infine, un’altra importante requisito necessario per poter accedere al bonus figli disabili 2022 è essere residenti in Italia. Tuttavia, hanno diritto al beneficio anche i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Importi e decadenza

Il bonus figli disabili 2022 prevede l’erogazione di un bonus mensile pari a €150 per ogni figlio disabile, per un tetto massimo di €500 per genitore. Il contributo può essere cumulato con il reddito di cittadinanza e non concorre alla formazione del reddito lordo annuo.

I fondi stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 solo complessivamente 5 milioni. Nel caso in cui le risorse economiche stanziate non dovessero essere sufficienti a soddisfare le domande ricevute dall’INPS, l’ente si preoccuperà di dare precedenza alle famiglie con ISEE più basso.

In caso di indicatori ISEE uguali verrà data precedenza alle famiglie in cui sono presenti figli:

  • Non autosufficienti
  • Con disabilità grave
  • Con disabilità media

Il diritto al bonus figli disabili può decadere solo in tre casi:

  • Morte del figlio
  • Perdita della potestà genitoriale
  • Affidamento del figlio ad un altro nucleo familiare o ricovero del disabile presso la struttura residenziale di cura a carico dello Stato.

Come fare domanda per ottenere il bonus disabili

Per presentare domanda e ottenere il bonus figli disabili 2022 ed è necessario accedere al portale dell’INPS nella sezione dedicata al suddetto contributo economico. Affinché la richiesta sia accettata occorre che venga presentata nella finestra di tempo che va dal 1° febbraio al 31 marzo 2022.

Per accedere al portale dell’INPS è necessario avere un’identità digitale SPID di secondo livello.

Per inserire la domanda sulla piattaforma dell’ente occorre:

  • Accedere con identità digitale SPID
  • Recarsi nella sezione “Prestazioni e servizi”
  • Cliccare sulla voce “Servizi”
  • Cliccare su “Contributo genitori con figli con disabilità”

I cittadini che preferiscono rivolgersi ai patronati per l’inserimento della domanda dovranno portare con sé il codice fiscale del figlio o dei figli con disabilità per i quali si richiede il contributo.

I patronati inseriscono la domanda accedendo ad un portale dedicato direttamente a loro.

Dopo aver trasmesso la richiesta all’INPS, il cittadino potrà verificare lo stato di avanzamento della domanda accedendo all’area “Ricevute e provvedimenti”.

Ulteriori specifiche del bonus

Il bonus figli disabili rappresenta un fondo di risorse economiche che ricopre il triennio 2021, 2022 e 2023.

Solo per il 2022 è permesso al genitore di effettuare domanda anche per i mesi dell’anno 2021. Sul portale è presente il flag “Dichiaro di voler presentare domanda anche per l’anno 2021”.

In tal caso, i requisiti presi in considerazione saranno quelli relativi al momento in cui è stata inserita la domanda.

Per ottenere il beneficio economico la procedura non prevede l’inserimento dell’indicatore ISEE. Tuttavia, è necessario aver presentato una DSU.

Al momento della presentazione della domanda, occorre indicare la modalità che si intende utilizzare per ricevere il pagamento.

L’INPS mette a disposizione tre metodi:

  • Bonifico domiciliato presso l’ufficio postale
  • Accredito su IBAN di conto corrente bancario, di una carta ricaricabile o di un libretto postale.
Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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