Bonus+revisione+auto%2C+domande+per+il+2022%3A+da+quando+partono
tradingit
/bonus-revisione-auto2022-quando/amp/

Bonus revisione auto, domande per il 2022: da quando partono

Published by

Da quando partono le domande per bonus revisione auto 2022: gli aspetti da sapere, tempi e i dettagli, ecco di cosa si tratta

Grande attenzione sul tema inerente il bonus revisione auto, una misura che conquistare l’interesse di moltissimi che si chiedono da quando partono le domande per il 2022: ecco alcuni dettagli da approfondire in tal senso.

Revisione (fonte foto: Adobe Stock)

Quando si parla di auto e di voci di spesa, comprensibilmente è sempre alta l’attenzione da parte di molti, che per l’appunto rivolgono il proprio interesse anche a misure come nel caso del bonus revisione auto, a tal riguardo vi sono alcuni dettagli da sapere.

Anzitutto ed in primo luogo, la possibilità legata alla richiesta del rimborso di 9,95 euro per coloro che hanno fatto la revisione nei primi mesi del 2022 slitta al mese di maggio, con la data che, in precedenza, era fissata per il primo marzo.

Come in molti sapranno, da novembre 2021 vi è stato un aumento inerente il costo della revisione, con il costo che è passato da euro 66,88 ad euro 78,75, si legge su tomshw.it. La medesima legge che ne ha disposto l’aumento, ha anche previsto che sia erogata una somma pari ad euro 9,95, così da consentire ai soggetti interessati di poter recuperare una perte di quanto sborsato in modo maggiore.

Bonus revisione auto, da maggio via alle domande per il 2022: come funziona e come chiedere il rimborso

Sono tanti e diversi gli aspetti che hanno a che fare con auto e non solo, che destano interesse ed attenzione; si pensi ad esempio al bollo auto non pagato e alle possibili sanzioni, o ancora, a cosa si eredita e gli aspetti che non tutti sanno circa Rc auto e moto familiare.

Per quel che concerne il Bonus revisione auto, come si può leggere su Tom’s Hardware – Motorlabs, chi ha effettuato la revisione dal primo novembre al 31 dicembre 2021, ha la possibilità di fare richiesta sino al 30 aprile 2022, mentre coloro che hanno proceduto alla revisione nel 2022 potranno inviare la propria domanda mediante la piattaforma a partire dal mese di maggio.

Si legge ancora che è lo stesso Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ad aver fatto sapere che la data in questione è stata posticipa così da poter dare più tempo a chi ha fatto la revisione nel 2021.

Mediante la piattaforma “Bonus veicoli sicuri” si può fare richiesta di rimborso che sarà poi erogato ai proprietari di veicoli a motore che sottopongono il proprio mezzo a revisione nelle officine e centri autorizzati. Il diritto è certificato dopo la verifica circa la regolarità della richiesta e si può chiedere per 1 solo veicolo e per 1 sola volta.

A diritto al rimborso accertato, l’accredito sarà sul conto corrente dell’utente, mentre il soggetto intestato può controllarne lo stato di avanzamento facendo accesso alla piattaforma e controllando lo stato della propria richiesta legata alla targa.

Per l’accesso al portale servirà una forma di riconoscimenti digitale valida, come lo SPID, qui i 3 modi per averlo gratis, o ancora come attivare lo SPID facilmente da casa e cosa serve.

Ad acceso fatto dovrà essere compilato il modulo con i dati, ed allegare la ricevuta di pagamento della revisione cui si chiede il rimborso.

Recent Posts

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

20 ore ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

2 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

3 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

4 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

1 settimana ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

1 settimana ago