Il Btp Valore ottobre 2028 torna protagonista con una nuova cedola in arrivo. Il 10 gennaio 2026 gli investitori riceveranno il nono pagamento trimestrale, confermando la struttura step-up che ha reso questo titolo uno dei più seguiti sul MOT.
Il Btp Valore ottobre 2028 si prepara a un nuovo appuntamento rilevante per i risparmiatori. La cedola di gennaio 2026 rappresenta un passaggio chiave all’interno di un percorso di rendimenti programmati che ha già prodotto risultati concreti.

Il titolo di Stato, pensato per il pubblico retail e quotato sul MOT dal 10 ottobre 2023, mantiene una struttura a tassi crescenti che accompagna l’investitore fino alla scadenza naturale.
Btp Valore ottobre 2028: il nono stacco cedolare del 10 gennaio 2026
Il 10 gennaio 2026 il Btp Valore ottobre 2028 staccherà la nona cedola trimestrale, confermando il meccanismo step-up previsto dal collocamento. Nei primi tre anni di vita del titolo, la cedola annuale lorda resta fissata al 4,1%, per poi salire al 4,5% nei due anni successivi. Questo schema consente una crescita graduale dei rendimenti nel tempo, senza sorprese per chi ha scelto di mantenerlo fino a scadenza.
La cedola trimestrale in pagamento a gennaio sarà pari all’1,025% lordo, che sul lotto minimo di 1.000 euro si traduce in 10,25 euro lordi. Al netto della tassazione, l’importo effettivamente incassato dall’investitore scende a circa 8,97 euro. Si tratta di valori coerenti con quelli delle precedenti cedole, che riflettono fedelmente la struttura del titolo.
Con lo stacco di gennaio, il Btp Valore ottobre 2028 avrà distribuito complessivamente nove cedole trimestrali. Le prime otto hanno già garantito un ritorno lordo complessivo di 82 euro sul lotto minimo di 1.000 euro, pari a 71,75 euro netti. Un flusso cedolare regolare che ha permesso agli investitori di pianificare entrate costanti nel tempo.
Dopo il pagamento del 10 gennaio 2026, il prossimo appuntamento è già fissato. La successiva cedola verrà staccata il 10 aprile 2026, proseguendo il calendario trimestrale che caratterizza questo Btp Valore. Anche in questo caso, il rendimento seguirà i parametri definiti dal tasso step-up, senza variazioni legate all’andamento dei mercati.
Perché il Btp Valore ottobre 2028 resta sotto osservazione
Il Btp Valore ottobre 2028 continua ad attirare attenzione per la chiarezza delle condizioni, la periodicità trimestrale delle cedole e la prevedibilità dei flussi di cassa. In un contesto in cui molti strumenti finanziari presentano rendimenti variabili o legati a indici complessi, questo titolo di Stato offre una struttura semplice, comprensibile e orientata al risparmiatore.
La combinazione tra durata residua, cedole crescenti e quotazione sul MOT rende il Btp Valore ottobre 2028 un punto di riferimento per chi cerca entrate periodiche e una gestione più ordinata del portafoglio obbligazionario, con uno sguardo già rivolto ai prossimi stacchi del 2026.