Buone notizie in arrivo per molti lavoratori che potranno beneficiare dell’arrivo di più soldi in busta paga. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.
“Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu“, reciterebbe un proverbio cinese. Eppure non sempre questo è possibile. Sempre più spesso, purtroppo, complici anche le varie crisi che hanno colpito l’economia nel corso degli ultimi anni, ci si ritrova a dover accettare degli stipendi particolarmente bassi pur di lavorare.
Se tutto questo non bastasse, ad abbassare ulteriormente l’importo netto in busta paga ci pensano le varie tasse da pagare. Proprio in tale ambito, fortunatamente, giunge finalmente una buona notizia. Sono tanti, infatti, i lavoratori che potranno a breve beneficiare dell’arrivo di più soldi in busta paga. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.
Come avevamo annunciato qualche giorno fa, c’è chi ha diritto a 167 euro in più al mese grazie all’assegno temporaneo. Ma non solo, a breve saranno molti i lavoratori che, finalmente, potranno beneficiare di una busta paga più ricca. Questo grazie alla riduzione del cuneo fiscale. Il Consiglio dei ministri, infatti, ha di recente approvato il Documento programmatico di bilancio che disegna la cornice di una manovra da 23 miliardi con un taglio al cuneo fiscale pari a circa 8 miliardi.
Al momento non ci sono ancora informazioni dettagliate in merito all’attuazione di tale misura. L’ipotesi è che le risorse vadano a confluire in un fondo generico per la riduzione delle tasse, che verrà poi utilizzato con l’adozione da parte dell’esecutivo di decreti attuativi. Due, pertanto, sono le opzioni in ballo, ovvero una modifica delle aliquote contributive dell’Inps oppure una rimodulazione dell’attuale bonus destinato ai lavoratori dipendenti con reddito annuo fino a 40 mila euro.
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Tale trattamento integrativo, ricordiamo, al momento è pari a 100 euro al mese per redditi fino a 28 mila euro, per poi ridursi in modo proporzionale, fino ad arrivare a zero. Al momento, comunque, ancora nulla è stato stabilito in merito. Non resta quindi che attendere e vedere come il governo interverrà per ridurre le tasse alle imprese e permette finalmente ai lavoratori di beneficiare di buste paghe più alte.
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