Volksbank verso nuovi record di crescita: ma è davvero sicura?

La Banca Popolare dell’Alto Adige conosciuta in tedesco anche come Südtiroler Volksbank, è una banca dedicata principalmente a clienti al dettaglio e aziende locali.

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Banca Popolare dell’Alto Adige è, come la maggior parte delle banche popolari, un realtà operativa che reinveste sul territorio quanto raccolto, in forte connessione con la provincia di Bolzano e il Nord Est Italia.

Essere una banca regionale significa lavorare e investire essendo corresponsabili degli esiti economici delle proprie attività finanziarie. Questo significa che gli investimenti della Banca Popolare dell’Alto Adige sono per principio attenti alle ricadute ESG, ecologiche, sociali e di governance.

AG, operante sotto il marchio Volksbank Banca Popolare, è un istituto di credito nato nel 1992 dalla fusione tra Banca Popolare di Bressanone Banca Popolare di Bolzano. La nascita piuttosto recente dell’istituto è compensata dall’antica fondazione degli istituti che gli danno origine, rispettivamente del 1889 e 1902. Con più di cento anni di storia, Banca Popolare dell’Alto Adige è oggi più che mai attiva nell’economia e attenta a rinnovarsi in base ai mutamenti economico sociali.

La Banca opera mantenendo i principi che l’hanno caratterizza, dando valore alla relazione con la clientela e a quella con il territorio. È anche grazie a questo che nel 2016 gli attivi della banca hanno superato gli otto miliardi di euro, mettendo l’istituto nelle condizioni di assumere l’onere, secondo le normative, di trasformarsi da società cooperativa a società per azioni. La Banca Popolare infatti federa circa 60.000 soci, che tramite i vertici dell’amministrazione e una grande visione d’insieme hanno completato il piano industriale Sustainable 2023. Questo fa della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale il nuovo obbiettivo da perseguire entro i prossimi due anni.

Il contesto operativo di Banca Popolare dell’Alto Adige

La Banca Popolare dell’Alto Adige oltre che nella provincia d’origine, è presente in gran parte del nord est. L’istituto è presente con le sue 169 filiali in particolare nelle province di Trento, Belluno, Treviso, Pordenone, Vicenza, Padova e Venezia, affidando ai suoi 1.300 dipendenti i circa 280.000 clienti.

Un anno e mezzo dopo l’insediamento del nuovo top management avvenuto nel 2020, Volksbank rinnova la sua immagine e presenta il suo nuovo marchio. Il processo di rinnovamento della banca è suggellato dal brend che ne sintetizza le caratteristiche regionali e popolari. Volksbank consapevole di essere una realtà importante in tutto il Triveneto, diventa un punto di riferimento in questo contesto subito dopo Banca Intesa, UniCredit, BPM e Monte dei Paschi. L’istituto vuole continuare a confermare i suoi servizi all’altezza dell’importanza assegnatagli dalla clientela ricercando e offrendo soluzioni per soddisfare gli obbiettivi sia di privati che di piccole e medie imprese.

Chi controlla Volksbank, Banca Popolare dell’Alto Adige

Direttore generale Alberto Naef

Alberto Naef nato nel 1972, è il nuovo amministratore delegato di nazionalità svizzera e italiana. Ha iniziato la sua carriera in Boston Consulting Group, multinazionale statunitense di consulenza strategica con 90 uffici in 50 paesi. Naef che oltre all’italiano, parla tedesco, inglese e francese ha lavorato nel Gruppo Unicredit ricoprendo ruoli direttivi sia in Italia che all’estero. Tra i suoi ultimi incarichi, ricoperti ai vertici aziendali, c’è quello del 2016 come direttore generale di RF Celada, un gruppo industriale nel campo della meccanica. Successivamente nel 2019 è passato in Officine CST con il ruolo di vice amministratore delegato.

Presidente Lukas Ladurner

Ladurner è laureato nel 2003 al Politecnico di Monaco. Ha trascorso una lunga carriera come presidente dell’omonima azienda Ladurner Group, che offre soluzioni nel campo ambientale, nelle tecnologie di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani e nella produzione di energie rinnovabili. Dal 2020 è presidente di Volksbank.

Giuseppe Padovan Vicepresidente

Giuseppe Padovan è dal 1993 avvocato libero professionista. Nella sua carriera è stato nel 2014 Consigliere di amministrazione di Banca Popolare di Marostica fino alla fusione per incorporazione in Banca Popolare dell’Alto Adige Volksbank avvenuta nel 2015.

Quanto è sicura Volksbank, la Banca Popolare dell’Alto Adige

Volksbank, è un istituto che ha mostrato una grande resilienza. Nel peggiore anno di crisi ha chiuso il bilancio 2020 con una crescita degli utili del 12% rispetto al 2019. Il rapporto costi ricavi è del 60,2%, migliorato rispetto al 63,1 dello stesso periodo del 2019.

La patrimonializzazione della Banca Popolare è stata rafforzata anche grazie all’incremento dell’erogazione di nuovi finanziamenti pari a 1,2 miliardi. In aumento anche la raccolta diretta che arrivata ai 8,1 miliardi di euro. Un ottima performance considerato anche il grande periodo di incertezza, che è stato compensato dall’incremento delle sottoscrizioni della componente dei fondi comuni di investimento e assicurazioni vita.

La patrimonializzazione dell’istituto altoatesino, è stata rafforzata organicamente di circa il 2% in corso d’anno e largamente superiore ai requisiti e alle aspettative della vigilanza. Per quanto riguarda questi ultimi Banca Popolare dell’Alto Adige ha registrato un CET1 Ratio a regime al 14,6%.

Il CET1 è il parametro più osservato per valutare e classificare la solidità di un istituto di credito. Il Common Tier Equity descrive il rapporto percentuale tra capitale a disposizione della banca e le sue attività ponderate per il rischio, come crediti deteriorati e inadempienze finanziarie.

Contestualmente Banca Popolare dell’Alto Adige ha registrato un Total Capital Ratio pari al 17,1%. Questo è dato dal rapporto tra il patrimonio di vigilanza complessivo e il valore delle attività ponderate per il rischio. Maggiore è il valore assunto da questi due parametri, maggiore è la stabilità dell’istituto di credito.

Obbiettivi patrimoniali e risultati economici dell’ultimo semestre di Volksbank

Molto buoni anche i risultati dell’ultimo semestre 2021 che confermano la crescita tendenziale della solidità finanziaria e patrimoniale dell’istituto. Il ruolo di supporto a famiglie e imprese si è manifestato con una crescita dei ricavi oltre i 170 milioni di euro, Il patrimonio netto tangibile per azione cresce a 16,5 euro, contro i 15,0 euro di un anno fa.

La gestione attenta dei rischi è stata premiata con una diminuzione dei crediti deteriorati, con un NPL ratio lordo che scende sotto il 6% e un NPL ratio netto che cala a 2.6%.

Una misura con la quale è possibile valutare la concretezza dei progetti su cui si basa l’obbiettivo di continuare in un ottica di crescita economica e solidità patrimoniale è dato dal nuovo piano industriale. Nel perseguirlo Banca Popolare dell’Alto Adige ha puntato sulla sua professionalità, ampliando l’offerta di prodotti e servizi e ponendosi come obbiettivo il miglioramento di sette coefficienti fondamentali.

  • Total Capital Ratio: che dovrà essere maggiore entro il 2023 del 15,5%
  • ROTE, acronimo di Return on Tangible Equity: Misura il rendimento del capitale proprio al netto delle attività immateriali, che dovrà essere maggiore del 4,23%
  • CIR, Cost / Income Ratio: è il rapporto costi ricavi: più piccola la percentuale, più grande l’efficienza della Banca. Questo dovrà diminuire sotto il 63,7%.
  • NPL, Non Performing Loans lordo: rispecchia i crediti deteriorati in relazione al totale degli impieghi e dovrà essere minore del 8,3%
  • NSFR, Net Stable Funding Ratio: L’indice netto di stabilità dei finanziamenti prevede che le banche mantengano una liquidità minima stabile in relazione alla composizione del loro attivo.  Tale valore dovrà essere maggiore del 113%

Prodotti finanziari

PAC e fondi ESG

Il PAC, è un servizio di gestione patrimoniale utile per tutti coloro che vogliono investire piccole somme in modo costante. Il piano di accumulo si basa infatti sulla capacità di sfruttare la crescita tendenziale dei mercati finanziari nel tempo, compensando sul lungo termine le variazioni di prezzo. Questo viene ottenuto evitando di investire tutto in un’unica soluzione e mediando i prezzi di ingresso a mercato. È possibile costruire nel tempo un rendimento con obbiettivi temporali a lungo termine, maturando l’effetto degli interessi composti e bilanciando il rischio.

Banca Popolare dell’Alto Adige offre anche la possibilità investire tramite il fondo VOBA Fund. In questo modo è possibile trarre un rendimento derivato da titoli di aziende certificate, che rispettano i principi dell’economia sostenibile e quindi degli investimenti ESG. VOBA Fund esclude gli investimenti in aziende legate alla produzione di armi, che hanno gravi ricadute ambientalo o sulla violazione dei diritti umani.

ESG è l’acronimo di Environmental Social Governance ed è un metodo di valutazione delle performance di un’impresa o di un asset sull’impatto che la sua attività genera dal punto di vista ambientale, sociale e delle forme organizzative adottate nei luoghi di lavoro.

Trading Online

Nonostante le sue origini popolari e regionali VolksBank rende disponibile l’accesso diretto ai mercati tramite il la sua piattaforma di trading. Il trading è disponibile per tutti gli investitori in quattro diverse versioni: Base, Base Plus, Full e Top. Ogni versione è stata concepita in base alle esigenze di uno specifico profilo investitore, diversificato in base all’esperienze e al capitale disponibile.

Il trading è accessibile direttamente da piattaforma web attraverso il sito volksbank.it o diversamente tramite applicazione mobile. La piattaforma permette di acquistare e vendere i titoli disponibili, con un approccio professionale al trading e la possibilità di impostare ordini pendenti, che aprono o chiudono automaticamente la posizione.

Polizza Multiramo

La polizza multiramo a vita intera e a premio unico unisce i vantaggi di un prodotto assicurativo al rendimento di un prodotto finanziario. Banca Popolare dell’Alto Adige permette di sottoscrivere la polizza con un premio iniziale minimo di 20.000 euro. In questo modo è possibile riuscire a maturare gli interessi investendo contemporaneamente in due diversi comparti: la gestione separata e una delle tre linee Unit Linked, collegate ai mercati finanziari.

Le polizze unit linked consentono di cogliere tramite una gestione attiva, le migliori opportunità dei mercati. Grazie a questo è possibile incrementare una parte del premio versato, che andrà a costituire il valore finale dell’assicurazione. L’investimento viene diversificato e orientato in base al profilo di rischio.

Il capitale è allocato per il 25% nella gestione separata, che prevede il capitale garantito e il consolidamento annuale delle rivalutazioni. Il restante 75% del premio versato è investito in una delle tre linee Interne Unit Linked. Queste si dividono in una linea obbligazionaria, una linea bilanciata e linea azionaria che colgono le opportunità dei mercati globali.

Le linee interne Unit Linked sono costituite da portafogli delle seguenti Case d’investimento: Anima SGR, Fidelity, Morgan Stanley, BlackRock, M&G, Vontobel. L’ampia diversificazione e la professionalità della gestione garantisce la sicurezza della gestione separata nonché l’impegno a valorizzare i due terzi del capitale depositato. Con questo prodotto Banca Popolare dell’Alto Adige ti offre gratuitamente, una copertura assicurativa in aggiunta alla prestazione base, garantendo ai beneficiari un’integrazione fino a un massimo di € 50.000 Euro.

Gestione patrimoniale e consulenza finanziaria

Nonostante la diffusione del trading online e della disponibilità d’accesso per chiunque ai mercati finanziari, l’attività di investimento rimane una materia complessa, soprattutto se affrontata senza le adeguate esperienze.

Il trading è un’opzione praticabile per una piccolissima parte di persone, più propense a sfruttare la volatilità sul breve termine e approfittare di una particolare fase di mercato. Avendo un capitale e l’ambizione di valorizzarlo nel tempo è possibile affidarsi a un professionista. Un consulente finanziario o un gestore patrimoniale può agevolare il compito a tutti coloro che si pongono obbiettivi di rendimento sul medio lungo periodo.

Il consulente finanziario è un professionista che aiuta il risparmiatore a orientarsi e razionalizzare le sue aspettative di rendimento. Per ottenere questo l’istituto popolare offre ai suoi clienti la possibilità di valutare con un esperto l’investimento più adatto. Vengono valutati gli obbiettivi di rendimento, l’orizzonte temporale, la propensione al rischio nonché la situazione finanziaria presente.

La consulenza finanziaria si articola nella comprensione della propensione al rischio e della disponibilità patrimoniale presente, nonché su quella media avuta negli ultimi anni. A seconda di queste variabili viene proposta la costruzione di un portafoglio con una diversificazione minima che possa soddisfare gli obbiettivi di rendimento.

Per strutturare il profilo personale d’investimento, viene compilato un questionario dettagliato insieme al consulente, che permette anche di comprendere il livello di conoscenza degli strumenti e dei mercati finanziari. Banca Popolare dell’Alto Adige elabora una proposta d’investimento personalizzata in base a tre profili di investimento. Questi si distinguono in, Prudente, Moderato e Dinamico, costituendo la base per l’affidamento del capitale al gestore patrimoniale. Sarà lui la figura professionale incaricata di realizzare un rendimento attraverso un trading attivo, valorizzando e monitorando l’investimento nel tempo.

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