Carta prepagata anonima: un modo per acquistare senza svelare la propria identità

Avere una carta prepagata anonima è il sogno di quanti vorrebbero poter effettuare acquisti senza dover svelare la propria identità.

Uno dei sistemi di pagamento elettronici più diffusi sono le carte prepagate. Si tratta di carte con microchip che permettono di effettuare compere presso gli esercenti muniti di POS (da giugno è obbligatorio) e anche online.

 carta prepagata anonima
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La carta prepagata prevede che ci sia del denaro accreditato dal quale si attinge per fare acquisti. Trattandosi di uno strumento di pagamento elettronico, tutte le transazioni di pagamento effettuate sono tracciabili.

Questa caratteristica della carta rappresenta un limite per quanti sono alla ricerca di uno metodo per eseguire pagamenti elettronici in anonimato.

Per fortuna, però, esistono carte prepagate anonime che assolvono perfettamente a tale compito.

Carta prepagata anonima: fare acquisti senza svelare l’identità

Essere muniti di una carta prepagata anonima significa avere uno strumento di pagamento elettronico, che tiene celata l’identità del soggetto che esegue l’operazione.

Chi si avvale di questo strumento deve rispettare alcune regole, che riguardano sia i pagamenti da effettuare che il modo in cui la carta può essere ricaricata.

È doveroso specificare che la ricaricabile anonima è uno strumento perfettamente legale e rilasciato regolarmente dagli istituti di credito.

Scopriamo quali sono le alternative attualmente disponibili sul mercato.

Diverse opzioni di pagamento anonime

Una delle più conosciute carte ricaricabili anonime è Viabuy di Crosscard. La carta dispone di un codice IBAN inglese e di differenti versioni che permettono di effettuare ricariche per 1.000 euro, 15 mila o 30 mila euro l’anno.

Una delle caratteristiche della carta è l’impossibilità di contestare lo strumento e di essere sottoposta a prelievi forzosi.

Un’altra alternativa anonima, simile a Viabuy di Crosscard, è lo strumento ricaricabile Travel Cash. Si tratta di uno strumento di pagamento distribuito da Swiss Bankers ai propri clienti.

Grazie a questa carta, il titolare dello strumento di pagamento resta nell’anonimato. In sostanza, tutte le operazioni eseguite non possono essere ricondotte al titolare della carta.

Ad ogni modo, questo strumento si contraddistingue per l’assenza di trattenute, commissioni o imposte accreditate al cliente per ogni operazione effettuata.

Inoltre, si tratta di uno strumento estremamente flessibile che può essere usato in qualsiasi luogo del mondo. Esistono, infatti, tre diverse versioni: con i franchi, con i dollari e con gli euro.

Strumenti anonimi made in Italy

In Italia, c’è uno strumento di pagamento anonimo messo a disposizione da Poste Italiane. Ci stiamo riferendo a Postepay Twin che consente ai clienti di Postepay di diventare titolari di due strumenti di pagamento perfettamente identici. Uno dei quali però è anonima e prevede un limite di ricarica di 999 euro.

Per effettuare l’operazione di ricarica è necessario utilizzare la carta “gemella”, facilmente riconoscibile perché riporta sopra il nome del titolare.

Carta prepagata anonima : alternative da conoscere

In alternativa alla carta prepagata anonima, chi desidera effettuare transazioni senza essere rintracciabile può optare per gli strumenti di pagamento elettronici “usa e getta”.

Ci stiamo riferendo a carte con un plafond di circa 250 euro, che possono essere trovate in tabaccheria e prevedono ottimi livelli di privacy.

Nel nostro Paese è possibile entrare in possesso di una di queste carte rivolgendosi anche a Banca Sella e a Intesa SanPaolo. Presso tali istituti bancari, i clienti possono ricevere carte di pagamento usa e getta con scadenze piuttosto lunghe.

Tuttavia, queste carte hanno anche aspetti negativi: costi di rilascio molto alti.

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