Case a 1 Euro, la lista completa dei Comuni in Italia che aderiscono e come fare a sfruttare questa opportunità

Il fenomeno delle Case a 1 Euro è tutt’altro che effimero o riservato a pochi: ci sono tantissimi Comuni italiani, da Nord a Sud, che offrono questa opportunità.

Esistono delle regole e dei requisiti da rispettare per aderire all’iniziativa. Scopriamo i dettagli, insieme all’elenco completo dei paesi dove possiamo acquistare case favolose solamente a 1 euro.

Case a 1 Euro lista comuni aderenti
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Il progetto ideato inizialmente in via sporadica da alcuni Comuni per evitare lo spopolamento di piccoli borghi è diventato sempre più popolare. I vantaggi di iniziative come questa sono facilmente intuibili: i territori possono continuare ad essere valorizzati e le persone hanno l’opportunità di trovare un alloggio a prezzi convenienti. Probabilmente anche la pandemia ha aiutato in questo senso, perché in molti hanno rivalutato le priorità e gli effetti benefici di una vita più a contatto con la natura.

Molte delle case a 1 euro, infatti, si trovano in piccoli paesi, dai quali i cittadini sono “scappati” per cercare le comodità delle grandi città. Nonostante i bonus acquisto per i giovani, i prezzi sono ancora molto alti. Ma adesso c’è un’inversione di tendenza, e chi desidera cambiare vita ha molte opportunità. Spesso vi sono annunci di case a 1 euro che si trovano in luoghi incantevoli, con paesaggi mozzafiato, situati in località dove però non mancano servizi e tutto ciò di cui si ha bisogno.  Viene davvero voglia di cercare subito un’occasione del genere, ma prima dobbiamo sapere quali sono le regole.

Case a 1 Euro, come funziona?

La definizione di “case a 1 euro” è un po’ illusoria, ma serve a far riconoscere il tipo di progetto. Ovviamente non è che un cittadino si presenta all’annuncio e con 1 solo euro acquista una casa, ma i vantaggi esistono davvero e sono concreti.

A seconda del Comune dove è attivo il bando, potremmo trovare regole differenti, o modalità di accesso particolari. In linea generale, però, vengono richiesti alcuni obblighi: ad esempio di prendere la residenza in quella determinata località, oppure di non superare una certa età anagrafica; o ancora, di prestare poi lavoro presso il Comune in oggetto.

Per quanto riguarda invece i dettagli tecnici, le regole da rispettare sono solitamente le seguenti:

  • ristrutturare l’immobile scelto entro 365 giorni dall’acquisto;
  • accollarsi le spese notarili per la registrazionele volture e l’accatastamento dell’immobile;
  • stipulare una polizza fideiussoria a garanzia dell’acquisto.

Chi può aderire all’iniziativa delle case a 1 euro?

Le case a 1 euro non sono offerte solamente ai privati cittadini; anzi, possono acquistarle anche ditte, aziende o società che desiderano trasformarle in attività ricettive/turistiche.

L’elenco completo dei Comuni che aderiscono all’iniziativa

Una volta che abbiamo deciso di tuffarci in questo tipo di avventura, non rimane che scegliere la località preferita. Abbiamo a disposizione tantissimi luoghi e proposte, e per avere le informazioni dettagliate sarà sufficiente fare una telefonata al Comune in oggetto, oppure andare a fare una gita fuori porta, visionare la situazione e rivolgersi direttamente all’Amministrazione competente. Ecco l’elenco completo di tutti i Comuni che offrono case a 1 euro:

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  • PIEMONTE – Albugnano, Borgomezzavalle e Carrega Ligure;
  • VALLE D’AOSTA – Oyace;
  • LOMBARDIA – Milano;
  • LIGURIA – Pignone, Triora;
  • TOSCANA – Fabbriche di Vergemoli, Montieri;
  • MARCHE – Cantiano, Monte Urbano;
  • LAZIO – Maenza, Patrica, Santi Cosma e Damiano;
  • ABRUZZO – Casoli, Lecce nei Marsi, Penne, Pratola Peligna, Santo Stefano di Sassanio;
  • MOLISE – Castropignano;
  • CAMPANIA – Altavilla Salentina, Bisaccia, Pietramelara, Teora, Zungoli;
  • PUGLIA – Candela, Biccari, Caprirca di Lecce, Taranto;
  • BASILICATA – Laurenzana, Acerenza, Chiaromonte, Ripacandida;
  • CALABRIA – Albidona, Belcastro, Bisignano, Cinquefrondi, Maida, Rose;
  • SICILIA – Augusta, Bivona, Calatafimi Segesta, Caltagirone, Cammarata, Canicattì, Castel di Lucio, Castiglione di Sicilia, Corleone, Gangi, Grotte, Itala, Leonfronte, Mussomeli, Palma di Montechiaro, Petralia Soprana, Pettineo, Piazza Armerina, Racalmuto, Ragalbuto, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, San Cataldo, San Piero Patti, Saponara, Serradifalco, Termini Imerese, Valguarnera Caropee, Troina;
  • SARDEGNA – Bonnanaro, Ollolai, Romana, Montresta, Nulvi.