Ansia, insonnia, inappetenza, calo del desiderio, alterazioni comportamentali. Sono questi i sintomi della ‘Sindrome del debito ingiusto’ a cui si rivolge il nato ad Assisi.
Il nuovo centro aiuta le persone come gli imprenditori dalla risoluzione dei problemi psicologici non solo legati alle difficoltà economiche ma anche da quella di riuscire a riconoscerli per tempo.
l’idea del villaggio Da.Vi ad Assisi nasce con la collaborazione di un gruppo di studio coordinato dallo Psicologo e psicoterapeuta Gilberto Di Benedetto e dal Generale Pietro Matarrese presidente della fondazione Assipax. L’idea è quella di dare sostegno alle persone affette dalla sindrome da debito ingiusto.
Esiste qualcosa di simile anche nel trading e più in generale negli investimenti; mediare a ribasso. Il fenomeno è stato identificato e descritto per la prima volta nel 1976 in un articolo sulla rivista Nature, dall’etologo britannico Richard Dawkins. Lo studio faceva riferimento al comportamento che i governi del Regno Unito e della Francia ebbero nei confronti del fallimento nello sviluppo del concorde.
Il costo di progettazione continuò ad essere sostenuto nonostante evidenti difetti che ne causarono il disimpiego nel 2003. Le cause sono molteplici e si intrecciano con la nostra capacità di riconoscere gli errori quando c’è in gioco la reputazione o la pressione sociale, così da valutare la possibilità reale di superarli o decidere di fermarsi in tempo.
Per rieducare il sovra indebitato ed aiutarlo ad uscire dal baratro del debito, il centro aiuta a eliminare le credenze negative e maturare la capacità di osservare le proprie aspettative in modo più realistico. Oggi lo Stato riconosce come soluzione economica al sovra indebitamento il saldo e stralcio. Questo fa riferimento all’estinzione definitiva di un debito attraverso un pagamento parziale. Quanto più precarie sono le condizioni economiche dell’indebitato, tanto più semplice sarà il raggiungimento di un accordo con il creditore.
Raggiungere l’ideale di ricchezza e di felicità che una parte dei media e della società ci presenta, è una delle cause più frequenti alla base dell’indebitamento. Questo produce due tipi di scompenso; quello assoluto della rovina economica a cui si legano tanti casi di suicidio e quello opposto del senso di rivalsa. In questo caso anziché puntare a ridimensionare il debito, si rilancia la sfida imprenditoriale con un ulteriore indebitamento.
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