Come si può fare trading con il petrolio greggio?

Quanto effettivamente conosciamo il mercato del crude-oil ? Che informazioni dobbiamo sapere?

Trading sul petrolio greggio

Il petrolio greggio è una delle più importanti commodities mondiali, ed è addirittura la più trattata al mondo, data la sua centralità in molte industrie del globo, essendo oltretutto il combustibile energetico che muove la maggior parte dei veicoli.

Cosa conoscere del crude-oil nel trading

Facciamo una precisazione, in quest’occasione andremo a parlare principalmente del settore trading del petrolio, perché l’investimento e la commercializzazione di questo prodotto,possono essere fatti anche trattando direttamente la materia prima in barili, ma saremmo fuori tema perchè ciò che a noi interessa è argomentare riguardo il trading ed il suo rapporto con il petrolio.

Partiamo con il dire che il principale contratto future sul crude-oil viene scambiato al Nymex di New York( New York Mercantile Exchange), che rappresenta il principale mercato a livello mondiale per futures e options su prodotti energetici. Il future del greggio si basa su una qualità chiamata “West texas intermediate“, per questo si parla di WTI Crude-oil che è una qualità light di greggio, dalla quale tramite un processo di raffinamento si ottengono tutti i vari derivati.

Il future del crude-oil ha la sigla CL e ha una scadenza per ogni mese dell’anno, il controvalore in tic 0,01 è di 10 dollari, quindi lo spostamento di un dollaro ad esempio da 58 dollari a 59 dollari di prezzo equivale a 1000 dollari effettivi di controvalore.

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OPEC, scorte e orari di negoziazione

Una grande influenza sulla variazione del prezzo del petrolio l’ha l‘Opec ( Organizzazione dei paesi produttori di petrolio) che produce circa il 38% del petrolio estratto nel mondo cui ne fanno parte, Arabia saudita, Iran, Kuwait e Venezuela, mentre USA e Russia producono ciascuno circa il 12% del petrolio mondiale.

La grande influenza che viene generata sul prezzo da questi enti produttori è generata tramite tagli o aumenti della produzione, che vanno ad incidere sulla domanda e sull’offerta. 

Alcuni dei dati più importanti che incidono sul prezzo del crude-oil vengono pubblicati settimanalmente e fanno riferimento alle famose scorte di petrolio greggio. Ma di cosa si tratta?

In pratica, altro non sono che gli stock di greggio, distillati e benzine tenuti in giacenza presso le aziende quindi, invenduti. Ovviamente, il livello delle giacenze influenza il prezzo del petrolio con un impatto sull’inflazione e sulle altre forze economiche. Le due agenzie americane più importanti che pubblicano i dati relativi alle scorte di greggio sono l‘EIA ( Energy information and administration) e API (American petroleum institute).

Il mercato del petrolio rimane aperto praticamente tutto il giorno, ha solamente un’ora di chiusura tra le 23 e le 24, apre ufficialmente alle 24 della domenica e chiude alle 23 del venerdì.

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I CFD sul crude-oil

Oltre ai futures e alle options, per poter fare trading sul petrolio ci sono i CFD (Contracts for difference), uno strumento molto diffuso tra i trader specialmente  nell’ultimo decennio.

Investendo con i CFD il trader non starà negoziando fisicamente il petrolio e nemmeno trattando derivati diretti di esso, ma starà speculando solo sulla variazione del prezzo, perché questi strumenti sono una derivazione degli strumenti ufficiali che determinano l’andamento del petrolio.

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