Pensioni, come fare nel 2025 se si tratta di lavori pesanti? Tutti i chiarimenti a riguardo, per dissolvere i dubbi.
Quando arriva il momento di andare in pensione, arriva il momento della verità. Su cosa? Su a quanto ammonterà la propria rendita, in base ai contributi versati, nel corso della propria carriera lavorativa.
È un calcolo importante, soprattutto per coloro che, magari stanchi dopo tanti anni di impiego, magari anche faticoso, vorrebbero accedere il prima possibile, al trattamento pensionistico. Ma se la matematica non è un’opinione, i conti parlano chiaro e facendoli al meglio, magari con l’aiuto del commercialista, emergerà un quadro cristallino di come muoversi.
Alcuni lavoratori, soprattutto quelli che svolgono lavori pesanti, giunti a una certa età iniziano a dare i primi segni di stanchezza, e se è possibile andare in pensione anticipata, meglio.
Ma per i lavoratori impiegati in lavori faticosi, come ad esempio portare il camion, lavoro che richiede uno sforzo e una concentrazione elevati, quali sono i requisiti per la pensione anticipata? Come comportarsi, in vista del 2025.
Poniamo il caso che un contribuente che abbia svolto lavori pesanti per anni, sin dai 17 anni, voglia andare in pensione anticipata.
Vorrebbe fare domanda, ma non conosce né i tempi, né le modalità per farlo. Si può andare in pensione anticipata, con 41 anni di contributi, che bisogna aver versato prima dei 19 anni. Un altro requisito importante per poter ottenere l’uscita pensionistica, è che bisogna far parte nella categoria di coloro che sono impegnati in mansioni pesanti.
Chi fa l’autista di mezzi pesanti, tir, camion, ecc., svolge un lavoro gravoso, senza dubbio, per cui può ottenere la pensione 41. Tra l’altro, i requisiti sussistono con maggiore incisività se, per almeno 7 anni, negli ultimi dieci anni di impiego, il lavoratore ha svolto un incarico ritenuto pesante.
Dunque, sono questi i requisiti per arrivare a chiedere il suddetto trattamento pensionistico in anticipo. Tuttavia, nel caso in cui, al contrario, non ci fossero i presupposti per raggiungere i suddetti anni di pensione e altri requisiti, bisognerà attendere. Peraltro, c’è da dire che nel nostro Paese, per gli uomini, si può ottenere la pensione in anticipo con 42 anni e dieci mesi di contributi.
È bene essere informati al meglio, sotto questo punto di vista, per poter accedere senza intoppi all’uscita pensionistica desiderata.
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