Comunicazione+lavoratori+autonomi+occasionali%3A+attenzione%2C+si+rischiano+multe+da+500+a+2.500+euro
tradingit
/comunicazione-lavoratori-autonomi-occasionale/amp/
Economia e Finanza

Comunicazione lavoratori autonomi occasionali: attenzione, si rischiano multe da 500 a 2.500 euro

Published by

Comunicazione lavoratori autonomi occasionali da trasmettere entro e non oltre il 18 gennaio 2022 pena una sanzione da 500 a 2.500 euro.

Comunicazione lavoratori autonomi occasionale

I lavoratori autonomi occasionali, inquadrabili nella definizione prevista dal Codice civile all’articolo 2222, sono obbligati alla presentazione della comunicazione, come previsto dalla nota dell’INL n. 29/2022. Nello specifico, rientrano in tale definizione coloro che dietro corrispettivo, svolgono un servizio o un’opera, senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.

Finanziamenti Partita IVA a tassi agevolati fino a 75mila e restituibili in 15 anni

Comunicazione lavoratori autonomi occasionali: casi di esclusione

Sono esclusi oltre i rapporti di natura subordinata anche le collaborazione coordinate e continuative (D.L.gs n. 81/2015 art. 2 comma 1), che sono già soggette alla comunicazione ai sensi della Legge n. 608/1996. Inoltre, sono esclusi i rapporti di collaborazione che prevedono obblighi di comunicazione e gestione del rapporto (L. 96/2017).

Fattura elettronica: obbligo fino al 2024 anche per i forfettari, le ultime novità

Sono esclusi dall’inoltro della comunicazione anche le professioni intellettuali esercitate in maniera abituale e assoggettate al regime IVA. Tuttavia se l’attività svolta in regime IVA, non corrisponde a quella esercitata, la stessa rientra nell’ambito di applicazione della normativa in esame.

Infine, sono esclusi anche i rapporto di lavoro “intermediati da piattaforma digitale” comprese le attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (TU delle imposte dei redditi).

Quando presentare la comunicazione?

L’obbligo della comunicazione lavoratori autonomi occasionali riguarda i rapporti di lavoro avviati entro la data della disposizione in vigore o anche precedentemente a tale data, che sono ancora in corso all’atto della pubblicazione della nota dell’Ispettorato del Lavoro in oggetto.

Si deduce, quindi, che la comunicazione deve essere invita per tutti i rapporti di lavoro avviati dopo l’entrata in vigore della Nota INL, e tutti i rapporti iniziati a decorrere dal 21 dicembre e già cessati. La comunicazione dovrà essere inviata entro e non oltre il 18 gennaio 2022.

Modalità di invio comunicazione

Secondo quanto riportato nella Nota INL dell’11 gennaio 2022, la comunicazione deve essere inviata all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio, cioè il luogo dove si svolge l’attività. La comunicazione può essere inviata tramite  posta elettronica, in base alle modalità indicate nelle istruzioni operative del D.Lgs. n. 81/2015 all’articolo 15. Nello specifico la comunicazione deve essere effettuata attraverso l’invio di una mail ad uno specifico indirizzo contenuto in allegato alla nota (di seguito allegata alla voce “fonte”). L’indirizzo di posta elettronica da utilizzare non è certificato, quindi, è consigliato conservare una copia dell’invio effettuato, in quanto, il personale ispettivo potrà chiedere al committente una copia della comunicazione.

Cosa bisogna indicare nella comunicazione?

La comunicazione lavoratori autonomi occasionale, contiene una serie di dati:

a) luogo della prestazione;

b) dati del committente e del prestatore;

c) descrizione sintetica dell’attività svolta;

d) data inizio della prestazione e dato del compenso stabilito al momento dell’incarico.

La comunicazione trasmessa si può annullare in qualsiasi momento, inoltre, i dati potranno essere modificati in qualsiasi momento.

Sanzioni da 500 a 2.500 euro

Per chi non invia la comunicazione, si applica la sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per omessa o ritardata comunicazione per ciascun lavoratore autonomo occasionale. Infine, non si applica la procedura di diffida prevista dal D.L. n. 124 del 23 aprile 2004 all’articolo 13.

Fonte: Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 29 dell’11 gennaio 2022

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

2 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

2 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

3 settimane ago

Pensione usuranti 2027: requisiti, scadenze e domanda INPS da non sbagliare

La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…

3 settimane ago

Il segreto nascosto in busta paga: dove si trova davvero il tuo TFR e cosa rischi se manca

Il cedolino mensile non racconta solo lo stipendio, ma custodisce informazioni decisive sul futuro economico…

3 settimane ago

Pensione caregiver: il dettaglio che può far perdere tutto anche dopo l’ok dell’INPS

Hai ricevuto la certificazione per la pensione precoci ma qualcosa cambia all’ultimo momento? Nel caso…

4 settimane ago