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Conto corrente 2022: quanto denaro conviene tenere in giacenza? La risposta ti sorprenderà

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Quando si apre un conto corrente è sempre meglio sapere che non conviene tenere in giacenza una grande quantità di denaro: ecco le cifre limite previste per il 2022.

Aprire un conto corrente è, senza dubbio, una delle scelte migliori per i lavoratori: esso permette un facile e immediato accredito dello stipendio e rende semplici numerose operazioni. Tuttavia, per evitare gli effetti di tasse e inflazione conviene tenere sempre sott’occhio la quantità di denaro che si lascia inutilizzato in giacenza.

Ecco quanto denaro conviene tenere in giacenza nel 2022 per non incorrere a inaspettati salassi: la risposta vi sorprenderà sicuramente.

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Attenzione al denaro in giacenza sul conto corrente: ecco quanto conviene tenerne nel 2022

Il conto corrente è uno strumento molto conveniente per i lavoratori che devono ricevere mensilmente il proprio stipendio o che lo utilizzano per il pagamento di bollette, fatture e altre scadenze mensili. In questo caso, ad esempio, esso aiuta ad abbattere alcuni costi legati, ad esempio, alla spedizione di bollette cartacee per le utenze.

Tuttavia, se da un lato detenere del denaro su un conto corrente risulta essere conveniente, dall’altro bisogna fare molta attenzione a quando se ne lascia inutilizzato in giacenza. Esiste un limite al di sotto del quale i nostri risparmi sono al sicuro: superato, esso, diventerà oggetto di tassazione e sarà maggiormente esposto ai pericoli dell’inflazione.

Tale limite, per il 2022, è fissato a 5000 euro: detenere in giacenza più denaro a fine anno risulterà infruttuoso sia per le imposte da pagare, sia per l’attuale livello di inflazione.

Ecco per quale motivo non conviene tenere più di 5000 euro sul conto corrente

Detenere inattivo del denaro in giacenza sul conto corrente superiore alla cifra di 5000 euro risulta essere poco conveniente. In primo luogo, infatti, questo strumento comporta interessi così bassi da essere trascurabili. Ciò significa che il denaro depositatovi non crescerà e non produrrà alcun frutto: il conto corrente, infatti, ha l’unico scopo di non lasciare nelle vostre mani eccessive somme in contanti.

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Inoltre, la tassazione e il grado di inflazione a cui sono esposte cifre superiori a tale limite rischieranno di lasciarvi a corto di liquidità. Ciò perché da un lato dovrete pagare delle imposte che preleveranno in automatico alcune somme, dall’altro avrete perso l’occasione di investire in strumenti finanziari molto più remunerativi e che avrebbero fatto crescere i vostri risparmi.

Infine, è sempre bene considerare i rischi che collegano tale strumento a frodi e truffe: i conti corrente, infatti, sono spesso collegati a delle carte bancarie che vengono quotidianamente utilizzate per gli acquisti. Per questo motivo, tenere in giacenza somme troppo elevate mette a rischio frode tutti i vostri risparmi.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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