Conto+corrente+in+pericolo%3A+l%26%238217%3Binflazione+vi+far%C3%A0+perdere+denaro
tradingit
/conto-corrente-inflazione/amp/
Economia e Finanza

Conto corrente in pericolo: l’inflazione vi farà perdere denaro

Published by

L’aumento dell’inflazione ha colpito anche l’Italia e ben presto colpirà anche il conto corrente di molti risparmiatori: ecco quanti soldi si possono perdere.

Anche in Italia purtroppo, le recenti statistiche hanno segnalato un aumento dell’inflazione: i prezzi al consumo di moltissimi beni sono aumentati raggiungendo picchi che non si vedevano da ben 13 anni. Oltre ai consumatori a farne le spese sono anche i risparmiatori.

Il conto corrente di numerosi italiani, infatti, potrebbe essere in pericolo in quanto l’aumento dell’inflazione toccherà anche i depositi monetari. Ecco quanto denaro potrete perdere e come mettere in salvo i propri risparmi.

Conto corrente e inflazione: ecco come un suo aumento vi farà perdere denaro

Il pericolo dell’aumento dell’inflazione ha colpito le tasche degli italiani in diversi modi: dall’aumento dei prezzi dei beni al consumo, a quello di numerosi servizi. Non sono esenti, da questo aumento, i risparmi in giacenza sul conto corrente.

LEGGI ANCHE: Allarme! Inflazione fuori controllo, cosa sta succedendo ai nostri soldi?

Il rischio di perdere denaro è relativo a quello in giacenza inattivo: in questo caso infatti, il rendimento medio si aggira intorno a circa lo 0,02% a cui vanno aggiunti imposta di bollo e canone mensile. In questo caso, qualora la cifra in questione si aggirasse intorno ai 6 mila euro, dopo un anno di inflazione al 5% il valore dei risparmi sarebbe ridotto a 5700 euro.

Il problema legato a questa condizione è che il fenomeno dell’inflazione può colpire i rendimenti sui titoli poco rischiosi fino a far perdere denaro al risparmiatore. 

Maggiori dettagli in un’intervista

In un’ intervista per Il Corriere.it l’amministratore delegato di Fineco Alessandro Foti, ha spiegato questo fenomeno di perdita nel dettaglio. Ad esempio, chi possiede dei risparmi inattivi dal 1969, ad oggi, avrebbe perso ben il 26% sul totale. Inoltre, chiunque abbia dei risparmi inattivi dal 1995 sempre a causa dell’aumento dell’inflazione ha perso ben il 35% del potere di acquisto. 

L’inflazione però, sempre secondo le parole di Foti, colpirebbe di più chi ha meno risorse rispetto a chi ne ha di più e ha maggiore possibilità di investire. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago