Il Governo ha approvato una norma che protegge i contributi a fondo perduto dal blocco i pagamenti della P.A. per chi debiti maggiori di 5.000 euro. Ecco tutte le novità
Il Governo in data 9 dicembre approvato un decreto lampo recanti misure urgenti fiscali e finanziarie. Secondo quanto si legge nella bozza del decreto all’articolo 3, ai contributi a fondo perduto, erogati da parte dell’Agenzia delle Entrate, non si applicato le disposizioni previste nell’articolo 48-bis del decreto n. 602 del 29 settembre 1973.
Nello specifico l’articolo 48-bis, comprende anche il servizio di verifica dei soggetti inadempienti. Infatti, consente alle P.A. di controllare prima di effettuare il pagamento con un valore superiore a 5.000 euro, se il contribuenti è inadempiente. In effetti, verifica se il beneficiario del contributo a fondo perduto, è obbligato al pagamento derivanti da notifiche di una o più cartelle esattoriali. Se la verifica è positiva, l’Agenzia delle Entrate può effettuare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate Riscossione, che procederà alle attività di riscossione.
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Il nuovo articolo 3, ha effetto retroattivo ed è finalizzato a disapplicare l’articolo 48 del DPR 602/1973, prevede che, in caso di debiti con l’erario superiore a 5.000 euro, l’Agente di riscossione può disporre il pignoramento presso terzi del credito.
L’articolo 48 è una misura che ha una funzione cautelativa, ed ha lo scopo di evitare che la Pubblica Amministrazione eroghi somme di denaro ai privati che risultano inadempienti con l’erario. Attenzione alle cartelle esattoriali, non sempre bisogna pagarle ma il Fisco le pretende
Il decreto appeno approvata evita il blocco dei contributi a perduto per i contribuenti inadempienti. Il fine è quello di superare la crisi economica dovuta alla pandemia Covid con la disapplicazione del blocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Con questa nuova norma anche il contribuente che ha debiti con l’erario, potrà ricevere il contributo a fondo perduto stanziato dal Governo per aiuti alle imprese e agli autonomi.
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