Contributi+volontari%2C+richiesta+di+restituzione%3A+c%26%238217%3B%C3%A8+un+caso+in+cui+%C3%A8+possibile+recuperare+le+somme+versate
tradingit
/contributi-volontari-richiesta-di-restituzione/amp/
Economia e Finanza

Contributi volontari, richiesta di restituzione: c’è un caso in cui è possibile recuperare le somme versate

Published by

Per i contributi volontari non è possibile richiedere la restituzione all’INPS, fatta eccezione per i versamenti indebiti. Scopriamo cosa dice la legge.

Quando un lavoratore cessa o interrompe la propria attività lavorativa ha la possibilità di continuare a versare volontariamente i contributi. L’INPS offre quest’opportunità al lavoratore, concedendogli la chance di perfezionare i requisiti di assicurazione e di contribuzione, che servono a raggiungere il diritto alla pensione.

Adobe stock

I contributi volontari sono versati di spontanea volontà da lavoratore e non possono mai essere richiesti all’INPS. Ciò vuol dire che, una volta effettuati i versamenti, il lavoratore non può entrare nuovamente in possesso delle somme di denaro erogate in favore dell’INPS.

A tale proposito, si è espressa anche la Corte di Cassazione, ribadendo tale principio. In sostanza, i contributi volontari non utilizzati o non utilizzabili vengono per legge trattenuti dall’ente previdenziale e non possono essere restituiti al lavoratore.

Contributi volontari e richiesta di restituzione

Secondo quanto stabilito dalla normativa italiana, i contributi volontari hanno lo scopo di perfezionare il diritto del lavoratore al pensionamento. Essi, infatti, servono alla determinazione di tutte le pensioni dirette o indirette.

Tutti i lavoratori che hanno cessato o interrotto l’attività lavorativa hanno la possibilità di accedere al versamento dei contributi volontari. Quest’opportunità è riconosciuta anche ai lavoratori iscritti alla gestione separata.

Grazie al versamento dei contributi volontari, il lavoratore riesce a coprire i periodi durante i quali non svolgeva alcuna attività lavorativa, né in qualità di dipendente né come lavoratore autonomo.

Inoltre, questa tipologia di contributi è utile per coloro che hanno chiesto periodi brevi di aspettativa, non retribuita, per motivi familiari o di studio. È possibile accedere ai contributi volontari anche per coloro che hanno un contratto part-time orizzontale o verticale e intendono integrare il versamento contributivo.

Affinché, chi ne ha diritto abbia la possibilità di effettuare versamenti volontari, occorre che riceva un’autorizzazione. Questa generalmente è subordinata all’accettazione o all’interruzione del rapporto di lavoro.

Una volta ricevuta l’autorizzazione, essa non decade mai. Pertanto, il lavoratore, anche se dovesse interrompere i versamenti volontari, ha la possibilità di riprenderli in qualsiasi altro momento senza dover presentare una nuova domanda.

Come si effettuano i versamenti contributivi volontari?

Uno degli aspetti fiscali interessanti, che riguarda questa tipologia di versamenti, fa riferimento alla deducibilità degli stessi in fase di dichiarazione dei redditi.

Affinché un lavoratore ottenga l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari è necessario che abbia versato i contributi per almeno 5 anni. Questa condizione prescinde dalla collocazione temporale dei contributi versati.

I versamenti contributi possono essere effettuati accedendo al servizio MyINPS, disponibile sul portale dell’ente previdenziale. Per eseguire il versamento è necessario cliccare alla voce “Versamenti volontari” e scegliere una delle seguenti modalità di pagamento:

  • Pagamento on-line, tramite carta di credito o debito, conto corrente o altri sistemi di pagamento;
  • Avviso di pagamento PagoPa che permette di versare i contributi presso tutti i prestatori di servizi di pagamento, come bar, edicole, ricevitorie, etc.

Casi in cui potrebbe essere richiesta la restituzione all’INPS

Fermo restando che per i versamenti contributivi volontari non è possibile richiedere la restituzione all’INPS, la legge prevede alcune eccezioni alla norma.

Esistono, infatti, gli specifici casi per i quali è possibile chiedere la restituzione ed ottenerla. Questa fattispecie si verifica quando i versamenti sono considerati indebiti, ovvero quando:

  • I versamenti dei contributi volontari sono effettuati in ritardo, rispetto a termine indicato dall’ente previdenziale per il loro assorbimento;
  • I versamenti dei contributi volontari sono versati nei periodi già coperti da contribuzione effettiva o figurativa;
  • I contributi volontari sono versati in contrasto con quanto previsto dalla legge in vigore, ovvero in mancanza dei requisiti assicurativi o per titolarità di una pensione diretta.
Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago