Delega ritiro pensione: occhio a tutti gli aspetti e passaggi da ricordare

Tutti gli aspetti e i passaggi da ricordare per il ritiro della pensione con delega: dal modello alla riscossione: cosa c’è da sapere al riguardo

È un argomento che sta a cuore a molti, quello della pensione, legato ai passaggi e gli aspetti inerenti l’iter di delega ritiro, semplice ma con elementi da tener presente: ecco di cosa si tratta in particolare

Delega ritiro pensione: occhio a tutti gli aspetti e passaggi da ricordare
Pensione (fonte foto: Adobe Stock)

Quando si fa cenno alla pensione, di certo si pensa a coloro che la percepiscono mediante accredito sul conto corrente, così come sono in tanti a voler evitare di ritirarla di persona e per motivi diversi; si pensi ad esempio al rischio contagio in questo periodo di pandemia, ma anche a coloro che non possono farlo per ragioni di salute, oppure perché può essere complicato spostarsi da casa.

C’è, ancora, chi ha il timore di esporsi ad uno scippo, e non va dimenticato inoltre il particolare legato all’attesa e alle file. In questi ed in altri casi, dunque, particolarmente utile è la possibilità inerente la delega della riscossione della pensione che avviene mediante una persona di fiducia incaricata del ritiro. Ma come funziona, quali sono gli aspetti da tener presente e cosa c’è da sapere?

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Pensione delega ritiro e modulo: il modello AP14

Sebbene l’iter della delega ritiro della pensione sia semplice e abbia delle finalità pratiche, è chiaro che necessita di particolari precauzioni e specifici controlli, proprio in virtù della delicatezza della situazione, come spiega Money.it nel proprio approfondimento a tal riguardo viene sottolineato che ogni anno l’istituto di previdenza dà seguito all’accertamento di esistenza in vita dei pensionati, mediante archivi comunali, così da far affiorare eventuali truffe a danno dell’Erario.

Il primo aspetto da considerare circa l’iter riguarda il modello di delega, che va ritirato presso l’ente che si occupa di versare la pensione, e che possono essere scaricati nel proprio computer o dispositivo, dai siti web dell’ente previdenziale, nonché ritirati di persona.

Si tratta di un modello semplice da compilare all’interno del quale vanno immessi i dati anagrafici del delegato e del delegante e, ai fini della protezione del pensionato, deve essersi la firma autenticata. Il modello di riferimento per quanto riguarda l’INPS è l’AP14.

Delega ritiro pensione: firma autenticata

Quando si parla di autenticazione di firma e di firma autenticata, ci si riferisce all’attestazione, fatta da un soggetto preposto (funzionario incaricato), spiega Money.it circa la sottoscrizione alla fine del documento che è stata fatta in suo presenza, dopo aver acclarato l’identità del soggetto che firma.

È un meccanismo che permette l’accettazione di una firma autentica e quindi riconducibile ad una persona specifica. Rispetto all’argomento in oggetto, il pensionato deve recarsi di persona presso la sede dell’istituto di previdenza che eroga la pensione, oppure presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza, per poter autenticare la firma, la quale operazione sarà fatta davanti ad un funzionario.

Qualora ciò non sia possibile, ovvero se il pensionato è impossibilitato a recarsi di persona nei suddetti ufficiali, ci si può rivolgersi al Comune e fare richiesta di visita presso abitazione del pensionato di un assistente sociale o messo comunale.

Si tratta in sostanza di una autenticazione firma a domicilio. Tale step, a prescindere da come sia condotto, risulta essere fondamentale per il ritiro della pensione con delega.

Delega ritiro pensione: come e dove consegnarlo, documenti necessari

Proseguendo con l’iter che a che fare con la delega per il ritiro della pensione, in seguito alla compilazione del modo e alla firma autenticata, il suddetto documento, spiega Money.it, deve arrivare, per così dire, all’ufficio che eroga la pensione, e non alle poste, si legge, ovvero dove la pensione viene ritirata. È possibile presentare la delega personalmente o mediante posta attraverso raccomandata a/r.

Dopo aver preso visione ed accettato la delega, l’Istituto di Previdenza procederà all’invio di una comunicazione specifica al pensionato e all’ufficio presso cui avviene la riscossione.

Tuttavia ci sono degli aspetti a cui va prestata attenzione; il delegato deve avere sempre con sé e in tutti i casi l’autorizzazione alla riscossione, ogni qual volta si presenti allo sportello per procedere al ritiro. Inoltre, lo stesso dovrà avere anche il documento di identità di personale. Esserne sprovvisti non permetterà il ritiro.

Allo stesso modo, va ricordato che il modulo deve essere complilato e sottoscritto in duplice copia; una di queste andrà all’Istituto di previdenza, mentre l’altro sarà per il delegato che la mostrerà all’ufficio postale.

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Delega ritiro pensione attraverso i Carabinieri: cos’è e come funziona

Su Money.it si legge che in questi mesi dove vi sono limitazioni e divieti inerenti a motivi di salute, come ben noto, i pensionati che ritirano la pensione hanno avuto un calendario da rispettare organizzato per lettera del cognome e spalmato su più giorni. Un’organizzazione tesa ad evitare assembramenti.

Le norme, si legge, indicano anche che i pensionati che hanno un’età corrispondente o superiore a 75 anni e che incassano la pensione in contanti presso uffici postali, possono chiederne la consegna presso la propria abitazione, attraverso un meccanismo di delega per il ritiro che si riferisce ad un servizio proposto dai Carabinieri. Un meccanismo possibile nel caso in cui non vi sia già stata la delega ad altro soggetto.

Va sottolineato, si spiega, che le delega ritiro pensione mediante i Carabinieri, per quanto riguarda le pensione di febbraio e le precedenti, è gratuita e non implica particolari passaggi burocratici. Il soggetto interessato può usufruirne chiamando il numero verde di Poste Italiane 800 55 66 70, oppure può contattare la stazione dei Carabinieri più vicina alla residenza, così da poter avere informazioni e concordare la modalità di ritiro con delega.

Money sottolinea che è bene ricordare che va rilasciata una delega scritta, anche in carta semplice, ai Carabinieri, a cui va allegato il documento di riconoscimento in corso di validità dello stesso pensionato. Elemento importante e imprescindibile legato, ovviamente, a quanto sopra detto.

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