Due+errori+comuni+per+chi+tiene+soldi+in+giacenza+sul+conto+corrente%3A+attenzione
tradingit
/errori-giacenza-conto-corrente/amp/
Economia e Finanza

Due errori comuni per chi tiene soldi in giacenza sul conto corrente: attenzione

Published by

Ci sono due errori comuni che si commettono quando si detengono i soldi in giacenza sul proprio conto corrente: scopriamo insieme di cosa si tratta e come fare per evitarli. 

In passato gli istituti bancari incentivavano le persone a detenere liquidità sul proprio conto corrente. Oggi la situazione è notevolmente cambiata: numerose banche hanno disincentivano i propri correntisti dal tenere i soldi in giacenza, altre minacciano addirittura la chiusura del conto. 

Tutto questo cambiamento, rispetto al passato è legato alla situazione delle Banche che attualmente sostengono costi elevatissimi nella gestione del denaro. Infatti, in una situazione in cui i tassi a breve sono sotto lo zero, per le banche gestire denaro diventa svantaggioso.

Oltre ai problemi legati agli stessi istituti di credito, detenere denaro in giacenza sul proprio conto corrente non è per nulla vantaggioso nemmeno per il correntista: ecco gli errori comuni che si commettono in questo caso.

Gli errori comuni dei cittadini con soldi in giacenza sul conto corrente: ecco quali sono

Detenere soldi in giacenza sul conto corrente non rappresenta una scelta vantaggiosa, infatti, si commettono due comuni errori legati a tale decisione. Avere troppa liquidità in conto corrente è legata a due problemi che pesano maggiormente:

  • Le spese di gestione legate al conto corrente;
  • L’inflazione che con il tempo fa diminuire il potere di acquisto.

Infatti la scelta migliore sarebbe quella di lasciare sul proprio conto corrente le somme per sostenere le normali spese. Una somma considerata “sicura” da detenere in conto corrente è di 5 mila euro, in modo da evitare anche l’imposta di bollo per le cifre superiori.

E’ possibile anche con piccole somme riuscire ad accumulare un minimo di capitale: scopriamo insieme come fare per investirle ed ottenere un buon rendimento.

Ecco il modo per ottenere un buon rendimento

Lasciare delle somme in giacenza in conto corrente non da la possibilità di poter accumulare in futuro somme di denaro importanti. Esistono, tuttavia, degli strumenti che permettono anche con importi molto bassi di ottenere rendimenti molto vantaggiosi. 

Moltissimi cittadini riescono a risparmiare delle piccole somme ogni mese che lasciano però in giacenza sul proprio conto corrente. Tuttavia, investirle potrebbe portare a rendimenti maggiori.

LEGGI ANCHE: Come guadagnare 500 euro per Natale 2022: ecco di cosa si tratta

Investire anche solo 100 euro in uno strumento che da un rendimento del 5% annuo potrebbe portare in 10 anni ad ottenere cifre addirittura superiori a 15 mila euro. Secondo gli esperti di Proiezioni di Borsa, infatti, esistono deli strumenti sui mercati finanziari come ad esempio gli ETF che negli ultimi anni sono riusciti a concedere un rendimento fino al 15% annuo. 

Risparmiare e lasciare sul proprio conto corrente anche piccole somme non rappresenta nella maggioranza dei casi una scelta giusta. La possibilità di investire per ottenere capitali maggiori anche con piccole somme è possibile.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Pensioni e nuovi esodati: torna il confronto tra Governo e Sindacati

Pensioni 2027 e rischio esodati tornano al centro del confronto tra governo e sindacati. Con…

8 ore ago

Euro sopra 1,2 dollari: si riaccendono le speculazioni su una possibile risposta della BCE

L’euro si rafforza, i mercati osservano Francoforte e tornano le ipotesi di un intervento sui…

1 giorno ago

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

4 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

6 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

1 settimana ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

1 settimana ago