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Borsa e Mercati

Euro-dollaro, bassa volatilità e movimenti lenti, attenzione però alle sorprese

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Analisi operativa del 9 novembre 2021 sul future del cambio Euro-dollaro, i prezzi dopo le fasi “pazze” di mercato sembrano essersi spenti, muovendosi poco e lentamente, quindi attenzione massima.

Dopo i minimi di fine ottobre, piano piano, continuando i suoi sali e scendi, i prezzi del future sull’Euro-dollaro, si sono stabilizzati nelle aree intorno ai 1,16-1,1550, riducendo di molto le volatilità e la velocità dei movimenti. Questa situazione temporanea ci può stare, soprattutto se vediamo il periodo antecedente, in cui abbiamo assistito a movimenti improvvisi di una certa entità, ma quando i prezzi si comprimono molto e le volatilità si abbassano così drasticamente, si corre sempre il rischio di nuove esplosioni di movimenti improvvise.

Per arginare il problema, e quindi non correre il rischio di incappare in situazioni spiacevoli, dobbiamo focalizzarci sull’attendere i movimenti importanti, oppure anche nel momento in cui i prezzi arriveranno nelle nostre aree operative lentamente, dobbiamo prendere le dovute precauzioni per operare in massima tranquillità, contenendo i rischi che i forti movimenti improvvisi potrebbero causare.

Operatività di giornata e pattern di ingresso

Come sapete, molto spesso noi utilizziamo il nostro pattern operativo preferito, quando il mercato ovviamente con le sue conformazioni ce lo permette, perché oltre ad essere una configurazione di prezzo dall’alta probabilità di successo, permette anche nel momento in cui ci sono fasi non semplici, di lavorare in totale tranquillità, in quanto se non si completa non si opera. Gli ultimi massimi interessanti e sfruttabili per l’operatività di giornata sono quelli del 3 novembre a 1,1626, quindi fino a che i prezzi non si avvicinano li stiamo sereni, ma qualora venissero bucati e di massimo 7 punti, quindi nella prima salita non superando i 1,1633, se il prezzo riesce a tornare giù e a rientrare dai massimi, noi a 1,1625 ci posizioniamo in vendita per la giornata.

Lo stop loss lo posizioniamo a 1,1638, che rimane sopra la zolla volumetrica che gli farà da copertura, generando anche uno stop molto stretto in quanto sono massimo 13 punti, quindi molto contenuto. Per quanto riguarda invece gli obbiettivi sono 2 e sono, il primo un ritorno veloce a 1,1615, dove appena ci arrivano i prezzi, contestualmente spostiamo lo stop loss in pareggio, così da essere tranquilli, per poi puntare al vero target dell’operazione che è 1,16, dove poi i prezzi si fermeranno e vedranno il da farsi per il proseguo delle sessioni. Chiaramente questo non è un super trade, ma ha un’altissima probabilità di riuscita.

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