Per le famiglie italiane non c’è pace, è in arrivo una nuova stangata. Le associazioni lanciano l’allarme, ad essere a rischio sono nuovamente le tasche degli italiani.
Dopo i rincari di luce e gas continua ad andar peggio per le tasche delle famiglie italiane. Per la fine di quest’anno, infatti, è stata annunciata una nuova e pesante stangata.
Saranno dunque, sempre meno i soldi che le famiglie e i contribuenti potranno spendere per i propri bisogni. Scopriamo insieme di cosa si tratta e fino a che punto sarà un problema.
Le associazioni per i consumatori hanno da poco lanciato un preoccupante allarme a carico dei contribuenti e delle famiglie che ogni mese sono soggette a spese. Secondo uno studio fornito dell’ISTAT, infatti, vi sarà una crescita dell’inflazione su base annua che andrà ad influire sul denaro disponibile e sulle spese: si arriverà addirittura a un +3% su base annua.
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L’ultima stangata del genere si era registrata un anno fa, a dicembre 2020. Sembrava che tutto fosse stato risolto ma non è così. A variare infatti saranno ancora i costi dei beni energetici che a fine anno saliranno fino al 24,9%. Ma non è finita qui.
L’aumento interesserà anche i prezzi dei servizi relativi ai trasporti, che arriveranno ad aumentare fino al +2,4%.
Secondo lo studio dell’ISTAT tali aumenti sarebbero dovuti alla crescita dei costi dei beni energetici regolamentati e a quella dei beni energetici non regolamentati, per un aumento rispettivo del 17% e del 1%.
Le conseguenze dei rincari di questi servizi andranno ad influire direttamente sul benessere delle famiglie: porteranno infatti all’aumento del prezzo di numerosi beni compresi quelli del settore alimentare.
Aumenteranno in pratica i prezzi dei beni alimentari di prima necessità sugli scaffali dei supermercati; la crescita dei prezzi si rifletterà anche sui prodotti per la cura della casa e della persona.
Il Codacons, che da sempre tutela gli interessi dei consumatori, ha segnalato dei livelli che non si toccavano almeno da 9 anni, e quindi dalla crisi. Si pensa, secondo tale associazione per i consumatori, che ogni famiglia arriverà a spendere addirittura 922 euro in più su base annua.
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